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Varallo-Civiasco | 01 giugno 2015, 10:22

La Natura Esagera. Mostra fotografica di Enrica Pastore alla biblioteca di Varallo

Inaugurazione oggi alle 17

La Natura Esagera. Mostra fotografica di Enrica Pastore alla biblioteca di Varallo

Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” si conferma essere un centro di attrazione per le varie arti, dalla pittura alla scultura, alla fotografia, che è proprio l’arte di “scrivere con la luce”. Negli anni sono state ospitate mostre di fotografie che documentavano realtà difficili come la Palestina, oppure, nel caso del varallese Mario Bossi, riassumevano una vita per lo sport. Tra le mostre di fotografie artistiche ricordiamo quella del settembre dello scorso anno: La Natura vista da Emilio, una Mostra fotografica di Emilio Zanini, cossatese, che si definisce: "Un uomo innamorato della natura, delle bellezze straordinarie che mi regala". 
La Natura è anche il soggetto ispiratore di Enrica Pastore, fotografa grignaschese amante dei particolari e delle piccole cose. Enrica, grazie ai genitori, fin da piccola ha sviluppato e assecondato la sua innata propensione per la fotografia. Agli inizi era un gioco, diventato poi passione, studio e lavoro. Ama fotografare i particolari, le piccole cose, le sfumature, i colori e tutti i dettagli che spesso si trascurano.
Lunedì 1 giugno alle ore 17, nel portico del Cortile d’Onore di palazzo Racchetti, sarà inaugurata la mostra: La Natura Esagera: una ventina di fotografie facenti parte di un progetto che ormai ne comprende più di trecento. 
Questa giovane donna, che sa ancora entrare nel tempo dello sguardo, riassume in poche, austere parole il senso del suo progetto: “La natura esagera è un progetto semplice. Semplice per me è qualcosa di unico, chiaro ed essenziale. Assolutamente non banale. Passeggiamo in montagna, nei boschi, nei prati, senza cercare di scoprire anche le piccole cose che sono presenti ed esagerano in bellezza, eleganza e perfezione. Loro vogliono e meritano di essere osservate”, aggiungendo qualche nota tecnica per “leggere” le immagini esposte: “Per tutto il progetto fotografico è stata utilizzata un’apertura di diaframma molto ampia, questo al fine di ottenere un bell’effetto sfuocato sullo sfondo, per valorizzare i particolari e le caratteristiche di questa “natura piccola”. I dettagli sono quasi in rilievo, proprio per richiamare l’attenzione sulle peculiarità minuziose di cui spesso non ci si cura”.
Tema della mostra sono dunque gli scatti raccolti durante “una passeggiata lunga un anno” tra la natura del Parco Naturale dell’Alta Valsesia e nel territorio di Rima. Qualche anno fa Gianni Delsignore a Gattinara attivò un’iniziativa analoga pubblicando il “Diario di una vite”, nato dalle immagini scattate frequentando per un anno intero un vigneto. La “quotidianità” del trascorrere delle stagioni svela sempre nuove magie che occhi attenti e affettuosi come quelli di Enrica Pastore colgono e regalano anche gli sguardi più distratti.

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