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CRONACA | mercoledì 07 dicembre 2016, 12:13

Erogatore taroccato: nel serbatoio meno carburante di quello pagato

Sanzionato un distributore di benzina della Baraggia vercellese

Cartelli ambigui sui prezzi di vendita del carburante e una colonnina "taroccata" in modo da erogare meno diesel di quanto segnato sul display. Per questo motivo il titolare di un distributore self della Baraggia è stato sanzionato, nei giorni scorsi, dalla Guardia di Finanza. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Vercelli nei giorni scorsi ha eseguito una serie di controlli negli impianti di distribuzione stradali di carburanti volti a riscontrare l’effettivo quantitativo di carburante erogato dalle colonnine, la qualità merceologica dei prodotti immessi in consumo e il rispetto degli obblighi in tema di corretta e trasparente informazione all’utenza sui prezzi praticati. A seguito di tali controlli, è stato riscontrato presso un distributore sito nella zona della Baraggia vercellese, che veniva occultato alla clientela l'effettivo prezzo al litro del prodotto petrolifero immesso in vettura, mediante apposizione di cartelli sulle colonnine che ne impedivano la corretta visualizzazione.

In tale maniera, i clienti meno accorti, convinti di fare rifornimento al prezzo del “self service”, particolarmente allettante, in realtà pagavano il prezzo pieno del “servito”. La condotta scorretta del distributore è stata sanzionata con 1.032 euro di multa. Dagli approfondimenti di rito effettuati dai Finanzieri è inoltre emerso che una delle cinque colonnine atte alla vendita di carburante, per la precisione quella ad alta erogazione riservata ai camion, rilasciava diesel in misura inferiore anche rispetto ai cali di legge. La normativa in materia di accise, infatti, consente limiti di tolleranza di prodotto erogato, in quanto il carburante, come tutti i liquidi, è soggetto ai cosiddetti “cali termici”.

In questo caso però l’esercente superava tali limiti arrivando ad erogare anche due litri di diesel in meno per ogni pieno effettuato. I controlli della Finanza a tutela dei consumatori sono, sul versante dei carburanti, particolarmente attenti. Per ogni distributore di carburante controllato infatti, oltre ai normali controlli sul rispetto delle norme tributarie, sul rispetto degli obblighi di trasparenza in materia di prezzi, e sulla quantità di prodotto erogato, le fiamme gialle verificano, con specifiche analisi di laboratorio, anche la qualità del carburante, al fine di prevenire e reprimere eventuali truffe.

Dal nostro corrispondente di Vercelli

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