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COSTUME E SOCIETÀ | lunedì 12 dicembre 2016, 11:05

Incontro di fine anno della Protezione Civile

Si è tenuto sabato 10 dicembre presso la sede del Coordinamento Provinciale delle Organizzazioni di Protezione Civile di Vercelli il tradizionale incontro di fine anno dei volontari per uno scambio di auguri, un bilancio dell'attività svolta e una anticipazione dei programmi futuri.

Il Coordinamento di Vercelli raggruppa 30 Associazioni di volontariato e Gruppi Comunali che operano nell'ambito della Protezione Civile. Tramite apposite convenzioni con la Regione Piemonte e l'Ufficio di Protezione Civile della Provincia di Vercelli viene garantita l'operatività di circa 600 volontari che sono integrati nella Colonna Mobile di Soccorso, strumento importante al servizio dei cittadini sia per la prevenzione sul territorio, sia per l'assistenza alle persone colpite da emergenze. I volontari operano con diverse competenze tecniche in ambiti di logistica, subacquea, radiocomunicazioni, informatica, vigilanza ambientale, guida in fuoristrada, assistenza alla popolazione, unità cinofile ed altro. Sono oltre quaranta i veicoli utilizzati tra fuoristrada, mezzi pesanti e macchine operatrici con attrezzature come tende, generatori, idrovore, torri faro ecc.. Associazioni e volontari operano sempre in sinergia con le Istituzioni competenti in ambito Provinciale, Regionale, Nazionale e anche all'Estero.

Ad accogliere i numerosissimi volontari intervenuti all'incontro Roberto Bertone, Presidente del Coordinamento Regionale delle organizzazioni di volontariato e Dario Colangelo Presidente di quello della Provincia di Vercelli. Entrambi nei loro interventi hanno voluto ringraziare i volontari per il grande impegno profuso e per i risultati di eccellenza raggiunti nell’affrontare, in particolare, i recenti eventi alluvionali nel territorio di Trino, riuscendo a mobilitare 250 volontari, 40 mezzi e 13 motopompe nonostante molte risorse in termini di uomini e mezzi fossero già impegnate nell’emergenza terremoto in centro Italia. 

Ha preso poi la parola il sindaco di Vercelli, Maura Forte, che nell’unirsi ai ringraziamenti ai volontari e al plauso per il loro operato ha tenuto a sottolineare il senso di appartenenza e di condivisione che anima tutti questi uomini e donne in grande spirito solidaristico che si traduce in un aiuto disinteressato offerto alla collettività. Il sindaco ha poi annunciato una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in occasione della presentazione di un grande presepe realizzato con calcinacci e altri materiali recuperati dalle case crollate.

A fornire un bilancio dettagliato dell’attività svolta è stato Paolo Rosso, coordinatore dell’attività dei volontari, che ha spiegato come oltre alle piccole e grandi emergenze, dal terremoto al banco alimentare, che hanno impegnato e continuano ad impegnare decine di volontari, quanto importante sia l’attività di manutenzione della struttura, dei mezzi e delle attrezzature e soprattutto la formazione con corsi ed esercitazioni che coinvolgono tutti i volontari per accrescerne le competenze e capacità. Un impegno quantificato in oltre 25.000 ore/uomo. Un risultato davvero straordinario ha ribadito Daniele Caffarengo, funzionario del Settore Protezione Civile della Regione Piemonte e responsabile della colonna mobile di soccorso, per una provincia come Vercelli, tutto sommato piccola e con risorse limitate, che pone l’organizzazione e i volontari di Protezione Civile vercellesi su posizioni di eccellenza a livello nazionale e internazionale. Un vero e proprio laboratorio di crescita e sviluppo, preso ad esempio per il lavoro prezioso in emergenza, per i programmi di formazione e addestramento e le numerose iniziative di cui si rivela sempre protagonista.

In conclusione ancora Roberto Bertone ha voluto esprimere “L’auspicio di tutti per il 2017 ormai alle porte, di un rapido ritorno alla normalità per le zone colpite dal terremoto, di poter continuare con coerenza un percorso di crescita e di solidarietà a favore della gente, di “Esserci sempre” come recita il nostro motto.

c.s.

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