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Gattinara e dintorni | lunedì 12 dicembre 2016, 11:33

Lozzolo: Approvata la convenzione con Infratel

Nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata la convenzione con Infratel per lo sviluppo della banda ultralarga sul territorio comunale. Questa era l’ultimo passo per passare alla fase attuativa del Piano per i lavori che dovranno iniziare l’anno prossimo.

Il Piano adottato dalla Regione Piemonte vuole estendere l’internet veloce a tutto il territorio regionale entro il 2020: connessione ad almeno 30 megabit per secondo (Mbps) a tutti e garantire all’85% dei piemontesi un collegamento ultra veloce, oltre i 100 Mbps. Con questo obiettivo, anche il Piemonte si è dotato per far arrivare la connessione in tutto il territorio, anche nelle zone montane e più isolate, recependo le direttive europee e le indicazioni del piano nazionale per lo sviluppo della banda ultralarga 2014-2020. Il documento prevede un mix virtuoso d’investimenti pubblici e privati per dotare d’infrastrutture di telecomunicazione, fissa e mobile, le cosiddette aree “bianche” o a “fallimento di mercato”, dove cioè gli operatori privati non sono di per sé interessanti ad intervenire.

Oggi solo il 2% della superficie piemontese, che comprende il 50% della popolazione, ricade in aree in cui i privati faranno investimenti diretti. Per assicurare il raggiungimento dei risultati prefissati, la Regione Piemonte ha sottoscritto, analogamente alle altre regioni, un accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che prevede che i finanziamenti pubblici vengano ammessi esclusivamente sulle “aree bianche” e che su tali aree il modello di intervento preveda il finanziamento pubblico al 100% dei costi di realizzazione dell’infrastruttura. Il fabbisogno per il Piemonte è stato calcolato, complessivamente, pari a circa 284 milioni di euro di cui 90 milioni da fondi regionali e 194 da fondi nazionali. A questi vanno aggiunti gli investimenti degli operatori privati, stimate interno a 200 milioni. Il soggetto attuatore degli interventi sarà Infratel, società in house del Ministero, mentre la Regione Piemonte definirà la pianificazione degli interventi e dovrà monitorare il processo.

Con l’approvazione in Consiglio Comunale si è fatto un passo in avanti per la conclusione della prima fase del piano regionale ossia la realizzazione dell’infrastruttura, ma non basterà. Poi Ministero e Regione dovranno lavorare sulla seconda fase ossia realizzare la connessione alla nuova rete ossia stimolare lo sviluppo dei servizi che passeranno sulla rete.

c.s.

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