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Gattinara e dintorni | venerdì 12 gennaio 2018, 12:45

La Confraternita del Buon Bere mette all’asta il presepio realizzato con materiali di riciclo

La fame è una violazione della dignità umana e un ostacolo al progresso sociale, politico ed economico. Il diritto internazionale riconosce ad ognuno il diritto fondamentale di non soffrire la fame, e in molti Paesi il diritto al cibo è stato incluso nella costituzione. I governi nazionali devono fare tutto il possibile per assicurare alle popolazioni l’accesso fisico ed economico ad una alimentazione sufficiente, sicura e nutriente per condurre una vita sana ed attiva. Il Gran Maestro (Presidente) della Confraternita del Buon Bere, Galli Diego, riferisce che “Un approccio alla sicurezza alimentare basato sui diritti ritiene che le persone hanno il diritto fondamentale di non soffrire la fame e considera i beneficiari dello sviluppo non solo individui passivi ma partecipanti attivi”.

Sulla base di questo principio la Confraternita del Buon Bere ha deciso di mettere all’asta il presepio realizzato con materiali di riciclo, soprattutto tappi di sughero, esposto nell’antico forno comune di Lozzolo. “Il gesto di solidarietà, più che altro simbolico a testimonianza che bisogna essere cittadini attivi, vuole mettere in luce il tema della fame. In molti stati del Mondo ma anche in Italia, l’accesso al cibo è un diritto violato” commenta il Cavaliere (vice Presidente) della Confraternita, Sella Roberto.

C’è tempo fino al 19 gennaio per partecipare all’asta on-line, nel sito web di ebay, dell’opera realizzata da Bozza Francesca. Per maggiori informazioni si possono contattare i componenti del direttivo della confraternita (Roberto 3398179625, Diego 3397997237)

c.s. Comune di Lozzolo

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