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CRONACA | 29 gennaio 2019, 09:59

Prima giocano insieme alla play station poi li rapinano, tre giovani biellesi indagati

L'operazione dei carabinieri di Cossato ha portato all'arresto dei tre 20enni residenti a Biella, nella mattinata di sabato 26 gennaio. Avevano conosciuto le vittime, due fratelli originari di Gattinara, giocando insieme alcune partite alla console.

Prima giocano insieme alla play station poi li rapinano, tre giovani biellesi indagati

Si sono conosciuti giocando alla play station, da quel momento è scattata l'idea di compiere il crimine. La rapina è stata messa a segno in un appartamento a volto scoperto e con il coltello in mano, immobilizzato due fratelli di Cossato.

Nella mattinata di sabato 26 gennaio scorso, a conclusione di attività investigativa, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cossato hanno eseguito ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice, per le indagini preliminari del Tribunale di Biella su richiesta del Procuratore della Repubblica, Teresa Angela Camelio, nei confronti di tre giovani, già con pregiudizi di polizia, residenti a Biella: A.A., 21enne nato in Marocco; C.A., 20enne nato a Biella e P.R.I., 22enne nato in Romania. Il trio è ritenuto l'esecutore materiali in concorso, di una rapina messa a segno il 26 novembre dello scorso anno a Cossato, nell’abitazione di due fratelli originari di Gattinara, nonché di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.I fatti. Il giovane marocchino era stato occasionalmente conosciuto da una delle vittime giocando alla play station ed era stato invitato a casa per alcune partite.

Dopo aver pianificato la rapina, i tre 20enni erano giunti a Cossato in treno, con il proposito di attuare il loro crimine. Arrivato davanti all’abitazione il magrebino, con un pretesto, aveva suonato al citofono degli ignari fratelli chiedendo di entrare. Una volta aperta la porta i tre hanno fatto irruzione nell’abitazione, tutti a volto scoperto, impugnando dei coltelli ed immobilizzando i due fratelli. I rapinatori, dopo aver rovistato nell’appartamento, si erano impossessati di 100 euro in contanti, due cellulari, vestiti vari, una play Station Xbox, una macchinetta da caffè ed un trolley per trasportare via la refurtiva. 

Dopodiché si sono allontanato, facendo perdere le proprie tracce.Allertati i Carabinieri del della Compagnia di Cossato, sentite le parti ed alcuni testimoni, nonché analizzati i filmati delle telecamere posizionate nei pressi delle possibili vie di fuga, i militari sono risaliti all’identità dei giovani rapinatori. Qualche giorno dopo è stato richiesto alla Procura, l’emissione di tre decreti di perquisizione, dalla cui esecuzione, nelle abitazioni degli indiziati, è stata rinvenuta parte della refurtiva: come la play station Xbox ed il trolley, nonché 50 grammi di sostanza stupefacente, tra hashish e marijuana, ed un bilancino di precisione.

Tali elementi hanno permesso al Procuratore Camelio di richiedere al Gip l’emissione del predetto provvedimento cautelare. Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati nel carcere di Biella.

f.f.

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