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COSTUME E SOCIETÀ | 06 febbraio 2019, 18:37

Fratelli Cerruti a Milano Unica, partenza col botto sotto il segno del made in Biella FOTOGALLERY e VIDEO

Alla grande fiera internazionale il Lanificio presenta la prima collezione tessuti del nuovo corso. Soddisfazione dell’Ad Paolo Torello Viera: "È la stagione del rilancio". Su Biella: "È una realtà bellissima e appoggiamo appieno la candidatura a Città Creativa Unesco"

Foto Claudia Rolando

Foto Claudia Rolando

Il nuovo assetto societario del Lanificio F.lli Cerruti si presenta per la prima volta a Milano Unica e dà ufficialmente il via alla stagione del rilancio, che per lo storico marchio biellese passa dall’ingresso di Njord Partners in qualità di socio maggioritario e dal "ritorno a casa" di Paolo Torello Viera, dopo due decenni spesi negli USA con brand come Zegna, Pal Zileri, Les Copains e Brioni.

"È un’edizione partita con il botto, avevamo tutti i tavoli prenotati, ma le presenze sono state ancora alte di quanto ci aspettassimo – esprime soddisfazione già dalle prime ore di fiera il nuovo Ad – la stagione P/E 2020 per noi è molto importante, perché presentiamo la prima collezione del nostro nuovo corso, una collezione mirata a rispondere a tutte le nuove necessità degli nostri partner".

Necessità che si possono sintetizzare in tre punti fondamentali: proposta, contenuti, prezzo. "Il mercato è cambiato radicalmente e ormai è il consumatore stesso a dettare le regole – spiega Torello Viera – chi acquista i capi finiti ha idee e gusti molto più chiari di quanto non fosse in passato e la moda deve essere pronta a soddisfarli. Come produttori di tessuti dobbiamo evolvere continuamente le proposte, dare il giusto peso sia valore intrinseco del prodotto, che si sta rivelando sempre più importante, sia ai prezzi, che in un mercato volatile ed influenzato dal costo delle materie prime non vanno mai persi di vista".

I gusti e le necessità dei consumatori finali sembrano continuare ad evolversi verso un concetto di moda strettamente legato a comfort e performance dei capi, un trend che F.lli Cerruti non solo asseconda, ma amplifica: "Siamo sempre in viaggio e sempre in movimento, ed abbiamo bisogno di vestire in modo da sentirci non solo a nostro agio, ma sempre al meglio - specifica l’Ad, e aggiunge - un discorso a parte merita il “su misura”, settore che sta vivendo uno sviluppo esponenziale e sarà importantissimo nelle prossime stagioni".

La collezione P/E 2020 mette in campo per l’Uomo tessuti high twist e natural strecht, che non solo non si stropicciano, ma sono resistenti all’acqua, per l’outerwear, e antimacchia. Per il formale le disegnature diventano più soft, mentre per i capispalla si alternano aspetti rustici, sportivi e più eleganti con la complicità di miste in cashmere seta. Per la Donna arrivano lane e cashmere declinate per la stagione calda, garze impalpabili dai colori vivaci, double con membrane al rovescio studiate per migliorare la traspirazione dei capi, e un tocco di lurex perfetto per illuminare le sere d’estate.

Il tutto ovviamente con lo stile tipico del "made in Biella", un punto su cui il Lanificio non transige: "Il made in Italy è importante, ma il made in Biella è importantissimo – conferma Torello Viera – mi sono reso conto del suo valore tornando qui dopo tanti anni spesi all’estero. Biella è una realtà bellissima e appoggiamo appieno la candidatura a Città Creativa Unesco. Spero che potremo presto fa parte della compagine che si sta impegnando per la riuscita del progetto".

Redazione

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