COSTUME E SOCIETÀ | martedì 16 luglio 2019 17:04

COSTUME E SOCIETÀ | 06 febbraio 2019, 20:07

TG di Fabio porta in fiera i tessuti informal-chic di BOX e osa con il poliestere FOTOGALLERY e VIDEO

“A Biella è quasi un tabù, ma noi lo usiamo per migliorare le performance” spiega Fabio Tallia Galoppo, che con il suo Lanificio a Milano Unica gioca la carta della ricerca proponendo prodotti alternativi e accattivanti

Foto Claudia Rolando

Foto Claudia Rolando

Il Lanificio “anomalo”, con quartier generale biellese ma senza produzione interna, TG di Fabio conferma la sua presenza tanto costante quanto inusuale tra gli stand di Ideabiella e Milano Unica portando in fiera la linea BOX. Prodotto di punta per la P/E 2020 la “scatola” in questione si presenta con un aspetto elegante, ma il suo animo classico si ferma al color marrone scelto per il packaging, perché il contenuto ha un animo piuttosto rivoluzionario.

Insomma, pare una metafora dei suoi ideatori: prodotti top di gamma sì, fibre nobili sì, ma mixati a tanta ricerca e un pizzico di divertimento “perché i mercati stanno cambiando, il formale non vive un momento di grande euforia, e per stimolarne la domanda dobbiamo lavorare su proposte intriganti e alternative” spiega il titolare Fabio Tallia Galoppo, che pone l’accento anche sulle difficoltà legate alla concorrenza dei paesi extra UE: “Alcuni clienti che in passato ordinavano da noi partite piuttosto consistenti oggi si rivolgono altrove, per molte ragioni, non ultima i prezzi. Per riconquistarli dobbiamo creare nuovi stimoli”.

La parola d’ordine è ricerca, e nel caso di BOX passa dalla scelta di coniugare l’eleganza della drapperia biellese al desiderio di vestire in modo confortevole ed easy, in due parole dall’”informal chic”. Un esempio arriva dalla declinazione del jersey all’abito. Non solo capospalla, dunque, anche pantalone, anche formale e con tanto di riga, ma dal fit extra-comodo. Sempre nella linea BOX i Jebric si presentano come degli ibridi, prodotti con il comfort e il look del jersey, ma in realtà tessuti nei classici telai a navetta, quindi più facili da confezionare e altamente performanti. E per migliorare il fit dei capi finiti TG di Fabio fa scivolare nelle sue miste estive un elemento insolito per i tessutai biellesi: il poliestere.

 

“Qui a Biella viene percepito quasi come un tabù – racconta Fabio Tallia Galoppo – noi abbiamo scelto di introdurlo in maniera discreta, con percentuali che non superano il 28%, non per abbattere i prezzi ma per alzare le prestazioni. La mista lana poliestere lino, ad esempio, permette di creare tessuti ingualcibili, lavabili in lavatrice e antimacchia. Sono prodotti estremamente versatili e molto adatti alla creazione di capi estivi".

Con le estati sempre più lunghe e più calde anche il guardaroba va adeguato ai cambiamenti climatici: “Dobbiamo tornare a valorizzare la stagione estiva – conferma Tallia Galoppo – noi lo facciamo inserendo in mista il cotone e il lino, specie fiammato, per dare un tocco di freschezza e leggerezza ai capi. Ma non solo, si lavora molto anche su colori e disegni, è tempo di osare, di dare all’abito formale un tocco più divertente, più colorato, più mosso”. Non per niente sui desk di TG di Fabio compaiono, tra capispalla e campioni di tessuto, degli scanzonati bermuda. Il taglio è meno serio, ma sul tessuto non si scherza.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore