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CRONACA | 07 marzo 2019, 16:13

Sberle e pizzicotti ai bimbi della materna

Accuse di maltrattamenti per una maestra di 41 anni

Sberle e pizzicotti ai bimbi della materna

Un'insegnante di scuola materna di 41 anni, in servizio a Varallo Sesia, è stata sospesa dall'insegnamento, da mercoledì, perché ritenuta responsabile di maltrattamenti contro alcuni dei piccoli alunni a lei affidati per educazione, cura e custodia.

Il provvedimento cautelare, emesso dal Gip del Tribunale di Vercelli, arriva a conclusione di una complessa e delicata attività d’indagine, condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgosesia e della Stazione di Varallo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Vercelli.I Carabinieri avevano avviato le indagini all’inizio dell'anno scolastico, dopo che a loro si erano rivolti i preoccupati genitori di bambini di età compresa tra i quattro e i cinque anni.

I racconti dei piccoli scolari, riportati dalle famiglie ai carabinieri, erano assolutamente simili. Ai genitori i bambini, in lacrime, i piccoli avevano raccontato che l’insegnante spesso si rivolgeva a loro con modi bruschi, grida rabbiose, talvolta anche distribuendo schiaffoni, strattoni e pizzicotti. Un atteggiamento lontanissimo da quello amorevole e rassicurante che bambini di quell’età si aspettano da chi, per buona parte della giornata, incarna anche il ruolo della mamma. Apparivano tutti molto turbati e, mattina dopo mattina, era diventato un vero calvario accompagnarli a scuola.I militari hanno intrapreso l'indagine con la sensibilità e riservatezza che il caso richiedeva, cercando di far luce nel più breve tempo possibile sui timori esternati dalle famiglie, pur nella imprescindibile esigenza di tutelare la professionalità della maestra.

Il lavoro dei militari, che si sono anche avvalsi del supporto di psicologi professionisti per le audizioni protette dei bambini, svolte nella “stanza tutta per sé”, allestita al Comando dei Carabinieri di Borgosesia con il contributo del Soroptimist Club Valsesia, ha confermato il quadro iniziale. È stato accertato che l’insegnante aveva compiuto in classe violenze fisiche e psicologiche nei confronti dei bambini che non le obbedivano tempestivamente, percuotendoli, strattonandoli, arrivando anche a dargli schiaffi e pizzicotti e mortificandoli con strilli, incidendo in modo fortemente negativo sul sano e regolare sviluppo psichico delle piccole vittime.

Quanto raccolto dai carabinieri ha fornito al pubblico ministero gli elementi che hanno fatto propendere il Gip per l’emissione della misura cautelare, eseguita mercoledì che, in attesa del processo, di fatto impedisce alla maestra di svolgere l’attività di insegnamento.

Dal nostro corrispondente di Vercelli

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