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ATTUALITÀ | 07 aprile 2019, 08:00

Pedemontana-Tratta Ghemme Gattinara, le osservazioni di Legambiente

Un momento della presentazione del progetto a maggio 2018

Un momento della presentazione del progetto a maggio 2018

Egregio Direttore,

Legambiente Circolo Biellese “Tavo Burat” si premura informarla della conclusione della fase di “pubblicazione” della procedura di riesame del parere di valutazione di impatto ambientale della Pedemontana Piemontese (Tratto Masserano-Ghemme). Entro il 6 aprile era possibile presentare osservazioni. Ora la CTVIA dovrà, salvo richieste di integrazioni o proroghe di approfondimento, aggiornare il proprio parere entro 30 giorni (probabilmente a fine maggio si avrà qualche nuova). Le associazioni ambientaliste biellese e vercellesi hanno presentato una propria e collettiva osservazione, particolarmente corposa.

I rilievi posti sono di varia natura, procedurali e di merito. Sotto il profillo procedurale viene contestata la legittimità del “riesame” (sono passati troppi anni dal precedente parere e il progetto non è mai stato approvato dal CIPE) e la variata natura dell’opera, non più rientrante nel contesto strategico della Legge Obiettivo (non è più concretamente previsto un collegamento tra due autostrade). Per quanto concerne il merito, gli aspetti ambientali, è stato evidenziato quanto i risultati viabilistici ottenibili (molto contenuti) non giustifichino tale elevato consumo di suolo, boschi e detrimento alle aree protette. Le associazioni ambientaliste ritengono, ed hanno proposto, altre soluzioni.

In primis, così come ora si propone di migliorare la Trossi, di fare altrettanto per la SP142 da Masserano a Gattinara. Ovvero di procedere a step progressivi nella esecuzione delle opere (si propone di realizzare inizialmente solo il ponte tra Ghemme e Gattinara, e la circonvallazione ovest di Gattinara, subordinando il proseguo dell’opera ad una successiva valutazione dei risultati viabilistici ottenuti). Hanno inoltre richiesto che il ponte sul fiume Sesia non abbia una sola funzione e vincolo “autostradale” ma che consenta il collegamento tra le arterie provinciali, una effettiva tangenziale a sud tra Gattinara e Romagnano Sesia (in tal caso va eliminata la barriera/pedaggio ora prevista).

Nelle osservazioni, ovviamente, sono state illustrate, approfonditamente, le ragioni ambientali per la salvaguardia di un ambiente unico in Italia quali sono le aree baraggive. Le associazioni ambientaliste si riservano, in ragione delle problematiche di legittimità procedurale, di presentare eventuali ricorsi amministrativi.

Legambiente Circolo Biellese “Tavo Burat”

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