ATTUALITÀ | mercoledì 16 ottobre 2019 11:27

ATTUALITÀ | 15 aprile 2019, 12:53

Primavera di ottimismo per l'industria valsesiana

Primavera di ottimismo per l'industria valsesiana

Per l’industria novarese e vercellese la primavera si apre all’insegna dell’ottimismo. Secondo le previsioni congiunturali elaborate da Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) per il secondo trimestre 2019 il saldo tra la percentuale degli imprenditori che si dichiarano ottimisti e quella di coloro che sono pessimisti sull’incremento della produzione tra aprile e giugno sale a 13,8 punti rispetto ai precedenti 3,2 nel Novarese e a 7,7 punti, rispetto ai precedenti -1,3, in provincia di Vercelli (andamento analogo è registrato dall’indicatore regionale, a 8,6 punti rispetto ai 4,1 di inizio anno).

Gli indicatori relativi agli ordini, totali ed esteri, confermano il miglioramento delle aspettative di produzione: a Novara i saldi ottimisti/pessimisti salgono da zero a 5,2 punti per gli ordini totali e da 1 a 7,2 punti per quelli esteri, mentre a Vercelli si passa da zero a 7,7 punti per gli ordini totali e da -1,6 a 5,6 punti per quelli esteri (a fronte di una media piemontese in salita, rispettivamente, da 2,9 a 6,3 e da -0,3 a 3,2 punti).

«Dopo quattro trimestri consecutivi di ribassi – commenta il presidente di Cnvv, Gianni Filippa – questa inversione è da valutare positivamente, soprattutto all’interno di un contesto macroeconomico che per il nostro Paese non può certo considerarsi favorevole. Il sistema produttivo fatica a colmare il gap di competitività nei confronti dei nostri principali competitor e mentre per recuperare terreno dovremmo tornare a crescere a ritmi molto superiori rispetto ai loro le previsioni di medio termine, comprese quelle del Governo, sono tutt’altro che incoraggianti».

Sale il saldo ottimisti/pessimisti relativo alle aspettative di nuove assunzioni sale lievemente, da 11,3 a 12,1 punti, nel Novarese, mentre registra una netta ripresa nel Vercellese. Per quanto concerne gli investimenti, il 33,3% (rispetto al precedente 32,8%) di aziende novaresi intende farne di “significativi”, a fronte del 23,5% di quelle vercellesi . Aumentano, infine, le imprese che dichiarano ritardi negli incassi rispetto ai tempi di pagamento pattuiti: dal 22,5% al 25,9%, rispetto alla precedente rilevazione, nel Novarese, dal 20,6% al 32,4% nel Vercellese e dal 25,3% al 30,5% a livello regionale.

Redazione

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