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COSTUME E SOCIETÀ | 15 maggio 2019, 10:59

A Clisson il 61° Raduno Postuese

A Clisson il 61° Raduno Postuese

E’ stata Clisson, deliziosa cittadina francese situata fra la Bretagna e la Vandea, ora nella regione denominata “Pays de la Loire”, a ospitare quest’anno la 61a edizione del Raduno Postuese. Il tradizionale incontro fra i discendenti dei vecchi emigranti stabilitisi in varie parti dell’Ovest francese, è stato organizzato in modo impeccabile da Sylvie Labat e dal marito Jean-Pierre.

Il bisnonno di Sylvie, Pietro Novello, originario di Roncole, aveva una grande impresa edile a Brest e nonostante siano passate ben quattro generazioni, il ricordo e il fascino delle radici è tuttora evidentemente significativo. Il primo appuntamento del Raduno, nel primo pomeriggio di sabato, è stato con il Sindaco di Clisson che ha voluto ricevere i numerosi partecipanti e la delegazione italiana nel chiostro della “Garenne Valentin” offrendo un piccolo “buffet” ed esprimendo il suo compiacimento per un’iniziativa volta a creare conoscenza e amicizia.

I Postuesi, divisi in vari gruppi guidati, hanno poi visitato il centro storico con il poderoso castello del XIII secolo e la cattedrale che domina dall’alto il fiume Sèvre. Particolarmente interessante la visita di Villa Lemot, realizzata in stile neoclassico al centro di un grande parco. La città, ricca di tesori artistici e di antichi mulini, subì gravissimi danni al tempo della rivoluzione francese e della rivolta della Vandea. Agli inizi dell’800 vari artisti rimasero incantati dalla bellezza romantica del sito e delle rovine e decisero di intraprendere la ricostruzion e della città. Sia il celebre scultore Lemot, vincitore del prestigioso “Prix de Rome” e autore della statua di Re Enrico IV sul Pont Neuf di Parigi, sia i fratelli Cacault della vicina Nantes erano affascinati dall’arte italiana e diedero via via all’architettura e al paesaggio di Clisson un aspetto tipicamente toscano.

Dopo la visita ci si è riuniti nel Castello della Cassemichere per la classica foto dei partecipanti e per la degustazione dei vini locali fra i quali il Muscadet, il noto “Cru” che si accompagna alle ostriche e la cui produzione è proprio incentrata nella regione di Clisson. La serata si è conclusa con la cena nel salone del castello e con qualche passo di danza. Domenica 5 maggio i Postuesi hanno raggiunto la località di Saint Fiacre, circondata da splendidi vigneti e hanno pranzato presso il castello di Coing in un clima di gioiosa convivialità. A fine pranzo il Sindaco di Postua Cristina Patrosso ha portato agli intervenuti il saluto dell’Amm. Comunale rivolgendo a tutti l’invito di ritrovarsi in Italia. Ha poi ringraziato Sylvie e Jean-Pierre per la cura dedicata all’incontro e ha consegnato loro una pregevole pubblicazione su Postua. In conclusione è stata annunciata la località del Raduno n. 62 che si terrà a Tolosa il 2 e 3 maggio 2020 a cura di Martine e Lucien Benard della famiglia Vercelletto di Barinciano.

Redazione

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