/ COSTUME E SOCIETÀ

COSTUME E SOCIETÀ | 28 novembre 2019, 15:30

Ospedale di Borgosesia: più risorse al reparto di chirurgia generale grazie al crowdfunding

Operazione 3D attiva anche su Produzioni dal Basso, è stata promossa da Fondazione Valsesia e Igea Salute Prevenzione Vita ODV, in accordo con Asl di Vercelli-Ospedale di Borgosesia e ha l'obiettivo di aggiornare la sala operatoria con strumenti di ultima generazione.

Ospedale di Borgosesia: più risorse al reparto di chirurgia generale grazie al crowdfunding

Potenziare la sala operatoria dedicata agli interventi in laparoscopia del reparto di Chirurgia Generale dell' Ospedale SS. Pietro e Paolo di Borgosesia, in provincia di Vercelli, dotandola dell’ultimo aggiornamento del  software e delle apparecchiature necessarie - microtelecamere, monitors per visione 3D, processore -più avanzate per continuare a percorrere la strada dell’avanguardia per un servizio sanitario locale di qualità e più performante per pazienti e medici.

Questo è l’obiettivo dell’#Operazione3D, un’iniziativa nata grazie alla collaborazione tra Igea Salute Prevenzione Vita ODV, la Fondazione Valsesia – ente non profit impegnato a promuovere azioni di solidarietà e responsabilità sociale a favore della comunità – e la Asl di Vercelli.

Grazie anche alla collaborazione con la Compagnia di San Paolo di Torino, nell’ambito della sua sperimentazione crowdfunding 2019, l’iniziativa è attualmente protagonista di una campagna su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto si innesta su una tradizione innovativa dell’area chirurgica valsesiana avviata nel 2012, quando, grazie alla generosità dei valsesiani, l’ospedale piemontese diventò il primo nella regione a dotarsi di una sala operatoria dedicata alla laparoscopia completamente integrata per applicare le moderne tecniche chirurgiche al fine di migliorare la qualità e l’efficacia delle cure chirurgiche. Quando si tratta di tecnologia, però, i tempi corrono e, di conseguenza, è diventato necessario aggiornare la sala operatoria con gli strumenti di ultima generazione, al fine di mantenere il profilo d’eccellenza che l’Ospedale di Borgosesia si è conquistato in questi anni, diventando un punto di riferimento per tutta la comunità, grazie all’offerta di un servizio capillare sul territorio, che abbraccia anche i bacini montani delle valli del Sesia e del Sessera.

Le volontarie di Igea Salute Prevenzione Vita ODV hanno iniziato la raccolta fondi un anno e mezzo fa ma serve ancora un piccolo sforzo per arrivare alla copertura totale del costo d’acquisto del software e delle attrezzature integrate; da qui, l’idea di attivare una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso, coinvolgendo valsesiani (e non) in un progetto ambizioso ma che, con l’aiuto di tutti, può essere realizzato concretamente. Contribuendo al crowdfunding, sarà possibile non solo mantenere l’Ospedale di Borgosesia come modello d’eccellenza, ma anche migliorare il benessere dei pazienti e, di conseguenza, di tutta la comunità. Le moderne tecniche di laparoscopia in 3D, infatti, assicurano una migliore qualità degli interventi, riducendone l’invasività, riducono lo stress del paziente e permettono di velocizzare le liste d’attesa.

L’#Operazione3D, tuttavia, non si rivolge soltanto all’ospedale e ai pazienti che ospita, ma all’intera comunità: grazie a questa iniziativa, infatti, un territorio montano altrimenti fragile dal punto di vista sanitario può contare su un polo d’eccellenza, dove si evitano sprechi di risorse, si potenziano i servizi sanitari a livello locale e si accresce la solidarietà e lo spirito di comunità.

Comunicato stampa Produzioni dal Basso - a.z.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore