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CRONACA | 14 marzo 2020, 12:12

Violano il Decreto e se ne vanno in montagna: 60 le persone "pizzicate" in tre giorni

Carabinieri: controlli serrati soprattutto per evitare il pendolarismo verso le seconde case

Violano il Decreto e se ne vanno in montagna: 60 le persone "pizzicate" in tre giorni

Centinaia di controlli e 60 persone pizzicate mentre stavano raggiungendo le seconde case in Valsesia senza alcuna motivazione valida, se non quella turistica.

Sono giorni di grande lavoro per le forze dell'ordine chiamate a controllare il rispetto del Decreto che il Governo ha varato per contenere l’emergenza COVID-19: il Decreto ha stabilito che le persone possono spostarsi fuori dal Comune di residenza o domicilio solo per motivi di lavoro, salute e indifferibili esigenze non altrimenti procrastinabili, munendosi di autocertificazione da esibire alle forze dell'ordine.

In tale contesto, nelle ultime tre giornate i carabinieri che operano in Valsesia hanno controllato diverse centinaia di persone e tra queste, oltre 60 non sono risultate in regola. Molti dei fermati sono stati trovate fuori del proprio Comune di residenza o domicilio; altre, soprattutto nel fine settimana, hanno approfittato della seconda casa in montagna per lasciare quella di residenza (in altri Comune, province e talvolta Regioni) e portarsi in Valsesia, per motivi turistici. Alcuni si sono assembrati contravvenendo alle disposizioni che impongono una distanza di almeno 1 metro e nonostante l’invito ad allontanarsi gli uni dagli altri, hanno disatteso tale ordine dell’autorità.

"Nei prossimi giorni - annunciano le forze dell'ordine - i servizi continueranno al fine di contenere l’emergenza Coronavirus, con l’impiego h/24 di pattuglie lungo tutte le vie di comunicazione, nonché controllando tutte quelle attività commerciali che devono rimanere chiuse oppure se parte devono osservare le prescrizioni relative ad evitare gli assembramenti".  L’invito che viene rinnovato è quello di rimanere in casa e di non spostarsi se non per motivi di lavoro, salute o estremamente indifferibili: in caso di dubbi, il suggerimento è di contattare i carabinieri che, sia a Vercelli che a Borgosesia, daranno potranno dare informazioni dettagliate.

Dal nostro corrispondente di Vercelli - g. c.

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