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Borgosesia | 09 maggio 2021, 09:26

Borgosesia Pista di atletica, Tiramani furioso: Diffuse notizie false e tendenziose, valuteremo azioni

Borgosesia Pista di atletica, Tiramani furioso: Diffuse notizie false e tendenziose, valuteremo azioni

Riceviamo e pubblichiamo:

"Una pagina Facebook (non nuova ad attacchi gratuiti al Comune) diffonde notizie non vere sulle modalità di accesso alla “Pista di Atletica Gianluca Buonanno) e il Sindaco e la Vicesindaco sono costretti ad intervenire per spiegare come stanno veramente le cose.

La pagina che avrebbe l’ambizione di informare i borgosesiani di ciò che avviene in città, infila una serie di inesattezze in un articolo riguardante la pista di atletica.

Emanuela Buonanno, più dispiaciuta che arrabbiata per le false affermazioni, spiega subito, sulla stessa pagina Facebook, come stanno veramente le cose. Per quanto riguarda il Liceo, la Vicesindaco sottolinea: «Lunedì scorso, Paolo Tiramani ed io abbiamo avuto l’incontro con il Preside ed i docenti di educazione fisica, e martedì mattina ho portato personalmente le chiavi al Liceo perché le classi avessero libero accesso alla pista. Se poi si è valutato di fare educazione fisica in classe, non è certo imputabile alla mancanza di disponibilità della pista. L’accordo prevede infatti gli studenti non debbano pagare l’ingresso, che sarà sotto la supervisione dei loro insegnanti. Il Comune viene informato dell’utilizzo della pista da parte della scuola, in modo da poter regolamentare le entrate delle associazioni sportive».

Prrosegue Emanuela Buonanno il badge si acquista una tantum, non tutte le volte che si entra, chi lo possiede lo utilizzerà per anni e dunque una spesa di 10 euro non mi sembra inaccettabile, ed a noi consente di controllare gli ingressi per evitare che si ripetano i danneggiamenti alla struttura che purtroppo abbiamo avuto più volte in passato. È inoltre necessario gestire la situazione sanitaria, e controllare il numero di ingressi è indispensabile per la salute di tutti».

Su questo tema, il Sindaco Tiramani, chiamato in causa da commenti che lamentano le quote differenti fatte pagare ai non residenti, aggiunge alcune considerazioni: «La pista è stata pagata dalle casse comunali, con un mutuo del credito sportivo: è normale che i non residenti debbano pagare una quota differente per i costi di manutenzione – spiega il Sindaco- crediamo che una quota una tantum sia una forma di rispetto per le associazioni, per il Comune che ha investito parecchie risorse, per la pista stessa che con il libro accesso ha visto negli anni ingressi non adeguati di ogni genere (animali, bici, motorini e addirittura auto)».

Chiarito il necessario, Emanuela Buonanno chiede che la polemica si chiuda qui: «Come Assessore allo Sport, ma soprattutto come sorella di Gianluca, a cui la pista è intitolata – aggiunge l’Amministratrice – ho a cuore che l’impianto sia utilizzato da più gente possibile, rispettando le norme di sicurezza, ma anche che non sia continuamente oggetto di vandalismi ed offese. Come spesso accade – conclude – alcune polemiche sembrano montate ad arte solo allo scopo di criticare. Spero che, in questo caso, la polemica si consideri chiusa qui».

Più duro il Sindaco Paolo Tiramani, stufo di attacchi ingiustificati da parte di persone che non si informano adeguatamente prima di lanciare accuse: «Apprezzo sempre il dialogo ed il confronto politico – conclude – purché si basi su argomenti fondati, in questo caso siamo di fronte a una notizia falsa e tendenziosa, che valuteremo se affrontare nelle sedi opportune».

c.s. Comune di Borgosesia - cc

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