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CRONACA | 05 gennaio 2022, 09:10

Polfer: il gesto coraggioso di due agenti di Santhià tra i fatti memorabili del 2021

Bilancio dei controlli e delle attività svolte nel corso dell'anno: tra queste anche alcuni salvataggi

Polfer: il gesto coraggioso di due agenti di Santhià tra i fatti memorabili del 2021

Polfer: il gesto coraggioso di due agenti di Santhià tra i fatti memorabili del 2021

C'è il gesto di coraggio di due agenti in servizio a Santhià tra le belle pagine scritte dagli uomini e dalle donne della Polizia ferroviaria che, nel 2021, oltre a vigilare sulla sicurezza dei passeggeri, hanno anche salvato persone colte da malore o altre che, in preda alla disperazione, hanno pensato di farla finita.

Tante le storie a lieto fine e diversi i salvataggi: nel caso di Santhià è stato un 43enne italiano residente a Biella a essere tratto in salvo dagli operatori di polizia in servizio presso il Posto Polfer, dopo che lo stesso aveva minacciato di gettarsi sotto un convoglio in arrivo in stazione. Per la lodevole operazione di salvataggio, il personale ha ricevuto l’encomio solenne dal sindaco della città per l'atto di valore compiuto durante il servizio d’istituto. All’attività è stato dato risalto con la pubblicazione sul sito istituzionale del Servizio di Polizia Ferroviaria, sulla piattaforma social ‘Agente Lisa’ della Polizia di Stato e sulla stampa locale.

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Nel complesso, l'anno che si è appena concluso ha visto, da parte della Polfer di Piemonte e Valle d'Aosta, 228.000 persone controllate, con un aumento del 36% rispetto al 2020. 57 arrestati e 623 indagati. Numerosi anche i sequestri: 1 da fuoco, 27 da taglio e 6 improprie nonché circa 22 grammi di cocaina, circa 2 grammi di eroina e oltre 12 chili di hashish.

Durante l’anno sono state impiegate oltre 13.000 pattuglie in stazione e 3.566 a bordo treno. Sono stati presenziati complessivamente 8.531 convogli ferroviari. Sono stati inoltre predisposti 816 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui treni.

Le attività di prevenzione sono state incentivate con un aumento delle giornate straordinarie di controllo del territorio per un totale di 33 operazioni organizzate dal Servizio Polizia ferroviaria in ambito nazionale: 11 Stazioni Sicure”,  finalizzate al contrasto delle attività illecite maggiormente ricorrenti in ambito ferroviario; 11 “Rail Safe Day”, finalizzate a prevenire comportamenti impropri o anomali, spesso causa di investimenti, 11 “Oro Rosso”, finalizzate al contrasto dei furti di rame e 3 “Action Week”, finalizzate al potenziamento dei controlli, nel trasporto ferroviario di merci pericolose. Inoltre, in campo internazionale, gli operatori della Polfer del Compartimento Piemonte e Valle D’Aosta hanno partecipato alle 4 “Rail Action day” organizzate per contrastare i fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario e prevenire possibili azioni terroristiche o eversive.

L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in 200 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 41 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 81 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Tale articolato dispositivo ha consentito il recupero di oltre 1 tonnellata e mezza del cosiddetto “oro rosso” di provenienza illecita, la denuncia di 8 soggetti e la  contestazione di sanzioni amministrative per un totale di 35.800 euro. 

Nell’ambito dei controlli delle merci pericolose, sono state effettuate verifiche su circa 30 carri ferroviari, italiani e stranieri, nel corso delle action week dedicate, che si sono affiancate alle ordinarie attività di controllo, svolte dal personale della Specialità. 

Nel 2021 gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno rintracciato circa 21 persone scomparse, di cui circa 18 minori. 

Diversi gli episodi registrati anche quest’anno, di ragazzi sui binari per giochi e sfide che avrebbero potuto avere conseguenze tragiche. Spesso in questi casi i giovani protagonisti ignorano i pericoli presenti nelle stazioni o sui treni. Per questo la Polizia ferroviaria è da tempo impegnata nelle scuole per promuovere, in particolare tra gli adolescenti, la cultura della sicurezza individuale in ambito ferroviario. Sono stati 455 gli studenti di Scuole primarie di 1° grado delle province di Torino, Asti e Alessandria, raggiunti nel corso dell’anno, purtroppo condizionato dal decorso della pandemia, nell’ambito del progetto di educazione alla legalità, “Train…to be cool”, realizzato in collaborazione con il MIUR e con il supporto scientifico della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza. L’iniziativa, dalla sua nascita nel 2014, ha consentito di raggiungere più 300.000 studenti in oltre 3.500 incontri. 

redazione Vercelli

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