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EVENTI | 10 ottobre 2025, 09:16

Vercelli, al Museo Leone la presentazione del nuovo Bollettino Storico Vercellese: un viaggio tra pergamene, archivi e curiosità locali

Vercelli, al Museo Leone la presentazione del nuovo Bollettino Storico Vercellese: un viaggio tra pergamene, archivi e curiosità locali

Vercelli, al Museo Leone la presentazione del nuovo Bollettino Storico Vercellese: un viaggio tra pergamene, archivi e curiosità locali

Lunedì 20 ottobre, alle ore 17.30, a Vercelli, al Museo Leone, nel Corridoio delle Cinquecentine, sarà presentato il Bollettino Storico Vercellese n. 105. La prestigiosa rivista è iscritta tra le “Riviste scientifiche” dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca). Questa preziosa occasione per conoscere curiosità della storia e del passato vercellese è aperta a tutti, soci e non: l'ingresso è libero e gratuito. Il nuovo Bollettino contiene cinque corposi saggi, dei quali ben tre dedicati a pergamene, carte, documenti e libri, che testimoniano l’intelligenza e la cura con le quali grandi uomini del passato crearono le raccolte delle quali oggi possiamo disporre e che sono le basi delle nostre ricostruzioni storiche. Nella stessa sede del Museo Leone nel 1934 fu ospitato il Congresso della Società Storica Subalpina. A Cesare Maria Luigi De Vecchi, conte di Val Cismon, quadrumviro della marcia su Roma e Ministro dell'educazione nazionale, che presiedeva il Congresso, furono donate le otto preziose pergamene riguardanti la canonica di Sant’Andrea di Vercelli e il generale, generosamente, le donò al Comune di Vercelli dove sono conservate nell’Archivio Storico e sono state studiate da Alessandra Cesare, Antonio Olivieri: Le pergamene di Sant’Andrea donate nel 1934 al Comune di Vercelli (con edizione delle due più antiche). Camillo Leone raccoglitore instancabile, dall’infallibile fiuto, acquistò sul mercato antiquario preziosi manoscritti medievali e cinquecenteschi ai quali Riccardo Rossi dedica il saggio: “Manoscritti medievali e cinquecenteschi del Museo Leone di Vercelli: appunti sulla storia e la formazione di un fondo”. L’importante anniversario di nascita della prestigiosa Biblioteca Civica cittadina è ricordato da Maurizio Massa: La Biblioteca Civica compie 150 anni. Fatti e personaggi che portarono all’apertura il 15 novembre 1875. Il Vercellese è “Terra d’acqua”, oggi questo elemento è preziosissimo e si cerca di utilizzarlo in modo consapevole e senza sprechi, ma già gli antichi agrimensori si dedicarono a progettare una razionale rete distributiva delle acque, come spiega Carlo Giraudi: Le tracce di antichi canali di bonifica nel Piemonte Orientale: il caso del Vercellese. Il saggio più curioso è quello di Demetrio Xoccato, Una loggia massonica alla periferia dell’impero napoleonico: Les Coeurs Unis di Vercelli (1809-1814), perché tratta di un argomento ancora poco frequentato dalla storiografia italiana ed è stato realizzato utilizzando materiale documentario inedito conservato alla Bibliothéque Nationale de France. La rubrica Briciole è nata per ospitare brevi articoli di storia locale su argomenti curiosi: Giovanni Ferraris, Sul toponimo Furia; Flavio Quaranta Centocinquant’anni fa la nascita del giornale cattolico a Vercelli; Fulvio Conti: Lieti sprazzi di vita provinciale. Ampio spazio è dedicato alle Recensioni e segnalazioni, perché la Società Storica dedica sempre una grande attenzione a quanto viene pubblicato sul territorio. Altrettanto ricca è la sezione dedicata alla Vita della Società Storica, con notizie sulle presentazioni e sulle numerose iniziative promosse. Il Bollettino si chiude con il ricordo dell’avv. Francesco Ferraris, recentemente scomparso, che fu anche attivo membro del Direttivo della Società Storica Vercellese. Ai Soci in regola con le quote spetta una copia gratuita della pubblicazione, ma il volume sarà disponibile anche per i non soci contattando la Società Storica Vercellese a info@societastoricavc.it. Dopo la presentazione Giuseppe Banfo, funzionario della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d'Aosta, proporrà uno sguardo sulla circolazione di beni archivistici e bibliografici sul mercato antiquario: Il passato perduto.

Piera Mazzone

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