È stato un momento significativo per la comunità sportiva europea quello vissuto lunedì 10 novembre, quando nel Salone d’Onore del CONI si è svolto il XXXVII Galà della Città Europea dello Sport, organizzato da ACES Europe in collaborazione con MSP Italia.
Durante la cerimonia sono state conferite le Medaglie Europee di Sport e Salute 2025-2027 a 40 amministrazioni — tra Regioni, Comuni, Isole e Comunità — che si sono distinte nella promozione dello sport come strumento di benessere, inclusione e sviluppo territoriale.
Un riconoscimento importante per il territorio novarese
Tra i protagonisti dell’evento anche la delegazione della Comunità Europea dello Sport 2026, con il sindaco Sergio Bossi e l’assessore allo sport Francesco Valsesia presenti per rappresentare la Città di Borgomanero, Comune capofila del progetto.
Accanto a loro, la sindaca Chiara Barbieri per Briga Novarese e i rappresentanti di Gattico Veruno, gli altri due Comuni coinvolti nella candidatura premiata.
Il riconoscimento è frutto del progetto condiviso “Lo sport è in: incontro, inclusione, interazione”, presentato nel 2024 e valutato positivamente da ACES Europe per la sua capacità di promuovere una visione moderna, partecipativa e sociale dello sport.
Presentato il World Compendium of Best Sport Practices
Il Galà è stato anche occasione per la presentazione del World Compendium of Best Sport Practices, una raccolta di oltre 50 progetti proposti da 37 amministrazioni di quattro continenti, testimonianza della crescente attenzione internazionale verso modelli innovativi e inclusivi nel mondo dello sport.
Nel 2026 un ricco calendario dedicato allo sport
Il titolo di Comunità Europea dello Sport 2026 porterà i tre Comuni del Novarese a proporre, nel corso del prossimo anno, un programma ricco di eventi e iniziative in collaborazione con le associazioni e le società sportive del territorio.
L’obiettivo condiviso è chiaro: trasformare lo sport in una leva di partecipazione, benessere e crescita per tutta la comunità locale.











