EVENTI - 22 novembre 2025, 14:09

Borgosesia, un incontro per capire la violenza digitale: il 28 novembre una serata dedicata alla prevenzione

Borgosesia, un incontro per capire la violenza digitale: il 28 novembre una serata dedicata alla prevenzione

In vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Borgosesia ospiterà un appuntamento dedicato a uno dei temi più attuali e complessi del nostro tempo: la manipolazione emotiva che si sviluppa nelle relazioni attraverso il digitale.
La conferenza, intitolata “Dalla manipolazione al click: la violenza tra le relazioni e il digitale”, si terrà venerdì 28 novembre, alle 20.30, nella Sala Consiliare del Comune.

L’iniziativa, promossa dall’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, riunirà esperte e amministratori per offrire un quadro chiaro sui rischi e sui segnali da non sottovalutare, soprattutto nel mondo online, dove comportamenti abusivi e pressioni psicologiche possono manifestarsi con crescente frequenza.

Relatrici e interventi istituzionali

A guidare l’incontro sarà la professoressa Chiara Rollero, docente dell’Università di Torino, tra le maggiori studiose italiane sui processi psicosociali collegati alla violenza di genere. Con lei interverrà anche Marina Chiarelli, Assessore regionale alle Pari Opportunità.

Accanto alle ospiti istituzionali, porteranno il loro contributo anche:

  • Francesco Nunziata, Assessore ai Servizi Socioassistenziali dell’Unione Montana Valsesia;

  • Eleonora Guida, Vicesindaco di Borgosesia;

  • Jessica Chiarolla, responsabile dello Sportello Antiviolenza dell’UMV.

La moderazione è affidata alla giornalista Lorella Morino.

“Informare è il primo passo per fermare la violenza”

L’Assessore Francesco Nunziata, promotore dell’iniziativa, sottolinea l’importanza di un appuntamento di questo tipo:
«È essenziale dare alle donne gli strumenti per riconoscere la violenza e trovare il coraggio di chiedere aiuto. Oggi le dinamiche di abuso corrono anche attraverso il digitale: messaggi, controlli, pressioni emotive possono trasformarsi in vere e proprie forme di violenza relazionale. Informare è il primo passo per difendersi».

Nunziata ricorda il lavoro svolto nel tempo dallo Sportello Antiviolenza, nato dopo l’esperienza di EOS e oggi punto di riferimento operativo sul territorio.

Un nuovo progetto: le cassette per raccogliere voci e pensieri

Durante la serata sarà presentato anche il nuovo progetto ideato dallo Sportello Antiviolenza:
delle cassette in legno realizzate dagli studenti della Scuola Barolo, che verranno collocate nelle località principali di Valsesia e Valsessera.
Chiunque potrà inserirvi pensieri, riflessioni, disegni o segnalazioni legate al tema della violenza sulle donne.
Le cassette verranno aperte periodicamente: un modo concreto per “prendere il polso” del territorio e intercettare segnali importanti.

Un invito aperto a tutta la comunità

«Abbiamo scelto un orario accessibile a tutti – conclude Nunziata – per favorire la partecipazione. La conoscenza è una forma di protezione e vogliamo offrire strumenti utili per riconoscere la violenza in tutte le sue forme. Ringrazio le relatrici per la disponibilità e l’amministrazione comunale per il supporto».

 

L’ingresso è libero. Un’occasione per approfondire, capire e contribuire a costruire una comunità più consapevole.

Redazione J.B.