A Gattinara un piccolo gesto nato tra i banchi di scuola è diventato, nel tempo, un messaggio capace di attraversare i confini. Cinque anni fa, grazie all’impegno della maestra Rosaria e dei bambini di una prima elementare, prendeva forma un semplice progetto di solidarietà, pensato per insegnare ai più piccoli il valore dell’aiuto reciproco e della condivisione.
Quell’idea, partita con la spontaneità tipica dell’infanzia, è cresciuta passo dopo passo, trasformandosi in un’iniziativa sempre più strutturata e partecipata. Un percorso che ha saputo unire educazione e altruismo, portando un messaggio di pace, amore e sostegno concreto ben oltre il territorio gattinarese, fino a raggiungere realtà lontane come il Kenya e il Nepal.
Alla base del progetto c’è la convinzione che anche un gesto semplice possa fare la differenza, soprattutto se condiviso. Un insegnamento che i bambini hanno potuto vivere in prima persona, diventando protagonisti di un’esperienza formativa che va oltre i libri e che lascia un segno profondo.
Il ringraziamento va a tutti coloro che, in questi cinque anni, hanno creduto nell’iniziativa e l’hanno sostenuta, dimostrando che educare alla solidarietà fin da piccoli è uno dei modi più autentici per costruire un futuro migliore. Un esempio concreto di come, davvero, uniti si vince.








