È giunto alla terza edizione il concorso regionale dedicato alla celebrazione del Made in Italy, inserito nella programmazione dell’offerta formativa delle scuole piemontesi. La Regione Piemonte ha messo a disposizione 50mila euro per sostenere i migliori progetti scolastici dedicati alla valorizzazione del Made in Italy nelle sue diverse espressioni: dalla moda al design, dall’arte alla musica, fino alla promozione del territorio e dei prodotti agroalimentari.
Sono dieci gli istituti selezionati, distribuiti su sei province, che riceveranno un contributo di 5.000 euro ciascuno. Tra questi figura anche un istituto della provincia di Vercelli, a conferma del ruolo attivo delle scuole del territorio nel promuovere innovazione, sostenibilità e cultura del saper fare italiano.
A rappresentare Vercelli è l’Istituto superiore Francis Lombardi, premiato per il progetto “RE(PLASTIC+JEANS) – quando il riciclo diventa tendenza (edizione Mare Pulito)”, un’iniziativa che unisce creatività, attenzione ambientale e moda sostenibile. Il progetto punta a trasformare materiali di scarto, in particolare plastica e jeans, in nuovi capi e manufatti, sensibilizzando al tempo stesso sul tema dell’inquinamento marino e dell’economia circolare.
Grazie al contributo regionale, le scuole vincitrici potranno dare concretezza alle proprie idee attraverso manufatti, opere artistiche, campagne di comunicazione e progetti creativi, che saranno presentati in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, in programma il 15 aprile.
«Il Made in Italy non si protegge a parole, si difende con scelte politiche chiare. La prima è investire sulla scuola del merito, quella che forma competenze vere, radicate nei territori e capaci di competere nel mondo», ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte, sottolineando come il futuro del Made in Italy passi dai giovani e dalla loro capacità di coniugare tradizione e innovazione.
Il riconoscimento ottenuto dall’Istituto Lombardi rappresenta un segnale importante per il sistema scolastico vercellese, che si conferma capace di interpretare le sfide contemporanee e di proporre modelli educativi attenti alla sostenibilità, alla creatività e all’identità produttiva italiana.











