Aggiornamento “senza giri di parole” dal sindaco di Serravalle Sesia, Massimo Basso, che venerdì 9 gennaio è tornato sul tema che in questi giorni sta facendo discutere in paese: la raccolta dell’indifferenziato, la gestione dei contenitori condominiali e il funzionamento del centro di stoccaggio con prenotazione.
Indifferenziato: prima raccolta straordinaria e controlli nei condomìni
Il sindaco ha confermato che è cambiata la frequenza di raccolta dell’indifferenziato e che l’amministrazione valuterà “mese dopo mese” se sarà necessario introdurre correttivi. Nel frattempo, ha spiegato che nella mattinata di venerdì la ditta incaricata è riuscita a organizzare un passaggio operativo per recuperare i sacchi dell’indifferenziato.
Per quanto riguarda i contenitori condominiali, la raccolta è stata effettuata – ha riferito – solo dove erano presenti sacchi a terra, segnando gli indirizzi. Nella settimana successiva, ha annunciato, verranno inviate squadre per verificare le volumetrie a disposizione dei condomìni: se i cassonetti risultassero insufficienti rispetto al numero di utenze, l’azienda potrà aggiungere contenitori per evitare situazioni di “sofferenza”.
“Facciamo bene la differenziata”
Al centro dell’intervento anche un richiamo alla necessità di separare correttamente i rifiuti: “Ciò che resta, dopo aver differenziato bene, è l’indifferenziato”, ha ribadito Basso, ricordando che una raccolta ogni 15 giorni è una frequenza già presente in altri territori e che qualsiasi modifica deve fare i conti con un aspetto concreto: i costi e il rischio di ripercussioni sulla tariffa.
In parallelo, il sindaco ha chiesto all’ispettore ambientale di intensificare verifiche e controlli sull’effettiva correttezza della differenziata, invitando i cittadini a prestare attenzione nei prossimi giorni.
Centro di stoccaggio: “Con la prenotazione gli accessi sono aumentati”
Basso è tornato anche sulla prenotazione per accedere al centro di stoccaggio, spiegando che le critiche ricevute (“con la prenotazione la gente non va più”) non sarebbero confermate dai numeri.
Secondo i dati citati dal sindaco:
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nel 2024 si sono registrati 1.625 accessi;
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nei primi sei mesi del 2025 (prima dell’introduzione della prenotazione) 905 accessi;
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con la prenotazione da luglio a dicembre 2025 gli accessi indicati sono stati: luglio 151, agosto 148, settembre 227, ottobre 182, novembre 164, dicembre 113, per un totale complessivo comunicato di 1.995 accessi.
Il senso del ragionamento, per il primo cittadino, è chiaro: con la prenotazione si riescono a regolarizzare gli ingressi, definire meglio gli orari e mantenere controllo e sicurezza in un’area che, in passato, avrebbe rischiato di diventare ingestibile, fino alla possibile chiusura per motivi legati al regime consortile.
Prenotazioni: online o tramite Ufficio tecnico
Per chi trova difficoltosa la prenotazione online, Basso ha ricordato la possibilità di contattare l’Ufficio tecnico, che può aiutare nella procedura. Ha inoltre lasciato un riferimento telefonico diretto, invitando i cittadini a segnalare eventuali problemi in modo costruttivo.
Tessili sanitari: in arrivo un sistema di identificazione
Infine, tra i punti toccati, anche il tema dei rifiuti tessili sanitari: l’amministrazione sta lavorando a una soluzione che prevede la distribuzione di adesivi identificativi da applicare ai contenitori, così da consentire agli operatori di riconoscerli e gestire la raccolta in modo più ordinato.
Il messaggio conclusivo del sindaco è un invito alla calma e alla collaborazione: monitoraggi e verifiche proseguiranno, i correttivi verranno valutati dove necessario, ma – ha sottolineato – il sistema può funzionare solo con comportamenti corretti e una differenziata fatta bene.