ATTUALITÀ - 11 gennaio 2026, 10:32

Due valsesiani nel Consiglio nazionale Uncem: nominati Roberto Veggi e Marco Defilippi

Due valsesiani nel Consiglio nazionale Uncem: nominati Roberto Veggi e Marco Defilippi

Per la prima volta la Valsesia porta due rappresentanti nel Consiglio nazionale di Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), l’organismo che riunisce i Comuni e gli enti delle aree montane e svolge un ruolo di interlocuzione con Governo e Parlamento sulle politiche per le terre alte, lo sviluppo dei territori e i servizi essenziali.

Sono Roberto Veggi, sindaco di Alagna Valsesia, e Marco Defilippi, consigliere dell’Unione Montana Valsesia per il Comune di Rossa, i due amministratori nominati consiglieri nazionali. Le nomine sono state ufficializzate durante il XIX Congresso nazionale Uncem, svoltosi a L’Aquila nel mese di dicembre.

Defilippi: “Portare sui tavoli nazionali le problematiche della montagna, senza dimenticarne le risorse”

Marco Defilippi ha spiegato di aver accolto la proposta “con grande entusiasmo”, ricordando un percorso personale legato alla vita in quota: cresciuto in un alpeggio sopra Rima, dove la famiglia pratica ancora la transumanza, e oggi titolare di un’azienda agricola a Varallo, sottolinea di conoscere da vicino le difficoltà di vivere e lavorare in montagna.

Nelle sue parole, la presenza in Uncem sarà l’occasione per portare all’attenzione nazionale le criticità quotidiane dei territori montani, ma anche le potenzialità che la valle esprime. Defilippi evidenzia inoltre la complementarietà con l’esperienza di Veggi, legata a un comprensorio turistico come Alagna, e la necessità di far convivere l’economia della neve con le microeconomie delle valli laterali.

Veggi: “Ridurre le disparità tra pianura e montagne e pianificare con visione”

Roberto Veggi entra nel Consiglio nazionale Uncem dopo una precedente esperienza nel Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Piemonte e richiama oltre vent’anni di attività amministrativa, maturata anche nel GAL Terre del Sesia.

Veggi pone l’accento sulla sfida dei prossimi anni: ridurre le disparità tra una pianura sempre più attrattiva e una montagna che, pur ricca di potenzialità, necessita di strumenti adeguati per valorizzare risorse e finanziamenti. Nel suo intervento richiama anche la necessità di una pianificazione “seria e lungimirante”, capace di affrontare le trasformazioni legate al cambiamento climatico e alle ricadute economiche e sociali.

Una rappresentanza “doppia” per la valle

La presenza congiunta di Veggi e Defilippi viene letta come un valore aggiunto per la valle e per il Piemonte: due profili diversi, con esperienze complementari e una collaborazione già consolidata negli anni, che potranno dare voce in sede nazionale alle esigenze di chi vive e lavora nelle comunità montane valsesiane, tra servizi, tutela del territorio e sviluppo sostenibile.

Redazione J.B.