Borgosesia - 12 gennaio 2026, 10:41

Borgosesia, quasi 300mila euro dalla Regione per il Distretto del Commercio: contributi ai negozi fino a 5mila euro

Borgosesia, quasi 300mila euro dalla Regione per il Distretto del Commercio: contributi ai negozi fino a 5mila euro

Il Comune di Borgosesia si è aggiudicato il bando della Regione Piemonte a sostegno dei progetti strategici dei Distretti del Commercio, ottenendo un finanziamento di poco inferiore ai 300mila euro. I Comuni partecipanti erano 51, quelli finanziati 26: Borgosesia rientra tra i vincitori con il progetto “Commercio in rete, innovazione e sostenibilità”, come ha annunciato il sindaco Fabrizio Bonaccio.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasferire concretamente le risorse al tessuto commerciale cittadino: l’intero importo regionale verrà infatti ripartito tra i commercianti che presenteranno proposte coerenti con le linee del bando. Ogni progetto potrà essere finanziato fino a un massimo dell’80% dell’investimento, con un limite aggiuntivo fissato dal Comune: per sostenere più iniziative, il contributo massimo per singolo progetto sarà di 5mila euro.

Bernardi: “Terzo bando vinto per il commercio”

La partecipazione al bando è stata seguita dalla consigliera con delega al commercio Tatiana Bernardi, in collaborazione con l’assessore Marco Buonamici. “È il terzo bando che vinciamo per il settore del commercio” ha sottolineato Bernardi, indicando la volontà di proseguire su questa linea, considerata strategica per la vita economica e sociale della città.

Cosa si può finanziare: vetrine, insegne, sicurezza, accessibilità e digitale

Il bando regionale individua una serie di azioni ammissibili, che vanno dal “volto” esterno dei negozi alle innovazioni nei servizi. Tra gli interventi finanziabili rientrano:

  • ammodernamento e miglioramento dell’esteriorità (vetrine, serrande, insegne, facciate, tende, pergole, dehors, banchi mercati, illuminazione esterna);

  • spazi espositivi interni per promuovere e vendere prodotti del territorio (anche alimenti e bevande);

  • arredi e allestimenti per la vendita (scaffalature, espositori, banchi vetrina, banconi cassa, tavoli e sedute, manichini);

  • interventi per la sicurezza, ad esempio videosorveglianza;

  • lavori per la rimozione delle barriere architettoniche e per migliorare l’accessibilità;

  • servizi innovativi tra operatori e a vantaggio dei consumatori;

  • azioni di fidelizzazione della clientela (solo spese di investimento);

  • digitalizzazione e innovazione delle imprese.
    Per le nuove attività è inoltre previsto anche l’acquisto di macchinari e attrezzature.

Oltre ai contributi: 190mila euro per via Vittorio Veneto e nuovi arredi urbani

Accanto al bando regionale, l’amministrazione comunale annuncia un investimento ulteriore per rendere più attrattive alcune aree a vocazione commerciale: 190mila euro per il rifacimento totale di via Vittorio Veneto e per l’installazione di nuovi arredi urbani su viale Fassò e viale Duca d’Aosta. I lavori, viene anticipato, dovrebbero partire a breve.

“Manteniamo viva Borgosesia”

Nel presentare il progetto, il sindaco Bonaccio richiama anche il contesto nazionale, dove i negozi di vicinato soffrono la concorrenza della grande distribuzione e dell’online. Da qui l’appello a fare la propria parte: investimenti pubblici e progetti dei commercianti, ma anche una scelta quotidiana dei cittadini. “Prediligere i negozi della città per i propri acquisti” è, nelle parole del sindaco, un modo concreto per tenere vivi servizi e vie del centro.

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Redazione J.B.