Benessere e Salute - 22 gennaio 2026, 13:52

Ospedale di Borgosesia, attivati i posti letto CAVS: prosegue il potenziamento del “Santi Pietro e Paolo”

Ospedale di Borgosesia, attivati i posti letto CAVS: prosegue il potenziamento del “Santi Pietro e Paolo”

Prosegue il percorso di rafforzamento del Presidio ospedaliero Santi Pietro e Paolo di Borgosesia. L’Asl VC ha annunciato l’attivazione dei posti letto CAVS (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria), un intervento che rientra nel progetto di potenziamento della struttura e nell’efficientamento previsto a livello regionale.

Che cosa sono i posti letto CAVS

I posti letto CAVS rappresentano una soluzione pensata per offrire un ricovero temporaneo e intermedio a pazienti che:

  • vengono dimessi dall’ospedale ma non sono ancora in condizioni di rientrare subito a casa,

  • oppure necessitano di cure extra-ospedaliere, con un supporto sanitario dedicato.

In pratica, si tratta di un servizio “ponte” tra ospedale e domicilio, con assistenza infermieristica e medica, finalizzata a stabilizzare le condizioni cliniche, garantire riabilitazione oppure offrire assistenza socio-sanitaria nei casi necessari.

Previsti 30 posti letto di post-acuzie: avvio con i primi 10

Secondo quanto previsto dalla Delibera della Giunta Regionale per l’efficientamento dell’ospedale di Borgosesia, nel mese di gennaio 2026 è programmata l’attivazione complessiva di 30 posti letto di post-acuzie, così suddivisi:

  • 10 posti letto CAVS ordinari (continuità assistenziale)

  • 20 posti letto CAVS riabilitativi

La fase iniziale del servizio è partita a metà gennaio, con l’attivazione dei primi 10 posti letto, che verranno poi progressivamente implementati.

Un passo avanti per il presidio di Borgosesia

L’avvio dei posti letto CAVS si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento del presidio, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei pazienti nel passaggio tra ospedale e territorio e garantire risposte più efficaci soprattutto nelle situazioni post-acuzie.

Redazione J.B.