È disponibile il numero 10 di “Avvoltoi Piemonte”, il foglio informativo digitale curato dal Centro di referenza regionale avvoltoi e rapaci alpini, con sede presso gli Enti di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime e delle Alpi Cozie.
Tra i dati più interessanti per il nostro territorio spiccano quelli relativi al monitoraggio del gipeto in Valsesia: dal 1° gennaio al 22 dicembre 2025 nelle aree protette e nei siti Natura 2000 valsesiani sono state registrate 15 osservazioni, riferite complessivamente a 15 individui.
Un dato che segna una flessione rispetto al 2024, con un calo del 46% delle osservazioni e del 35% degli individui. Dopo un periodo di crescita costante, dunque, il 2025 evidenzia un’inversione di tendenza, con un elemento che non passa inosservato: non risultano avvistamenti di coppie in volo.
Dove sono stati osservati i gipeti
Le segnalazioni si concentrano soprattutto in alta valle, confermando l’area come la più significativa per la presenza della specie:
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Alagna Valsesia: 8 segnalazioni
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Alto Sermenza: 4 segnalazioni
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Carcoforo: 1 segnalazione
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Val Mastallone (Fobello e Rimella): 2 segnalazioni
Un quadro che delinea una distribuzione piuttosto netta, con la maggior parte degli avvistamenti nelle zone più elevate e interne della valle.
Prevalgono gli adulti: il dato più alto dall’inizio del monitoraggio
Un altro aspetto evidenziato nel report riguarda l’età degli individui osservati: nel 2025 gli adulti sono 8 su 15, la percentuale più alta dall’inizio del monitoraggio. Un dato che va letto tenendo conto della dimensione ridotta del campione, ma che resta comunque significativo.
L’aggiornamento sui Grifoni
Nel numero 10 di “Avvoltoi Piemonte” è stato inserito anche un aggiornamento importante relativo ai grifoni: rispetto al report precedente, è stata segnalata un’osservazione di particolare rilievo.
Il 3 settembre 2025, nel Comune di Alto Sermenza, sono stati avvistati 15 esemplari tutti insieme, un dato che conferma l’interesse naturalistico dell’area anche per altre specie di grandi rapaci.
Il nuovo numero del foglio informativo rappresenta così un’occasione utile per fare il punto su una presenza affascinante e preziosa come quella del gipeto, e per continuare a leggere i segnali che arrivano dal territorio valsesiano, tra biodiversità, tutela e monitoraggio.