L’eco della tragedia di Crans-Montana si fa sentire fino in Valsesia. Il sindaco di Scopa, Marco Deblasi, ha emanato un’ordinanza che proibisce l’uso di fiamme libere e di qualsiasi tipo di artificio pirotecnico all’interno dei locali aperti al pubblico.
La decisione prende spunto dai recenti eventi drammatici nella località turistica svizzera, ma anche da altre situazioni simili verificatesi in passato. «Alla luce dei gravi incidenti accaduti in un locale di Crans-Montana e di episodi analoghi in altre strutture – si legge nel documento ufficiale – risulta necessario vietare ogni utilizzo di fiamme libere o prodotti pirotecnici all’interno dei locali, poiché possono rappresentare un rischio concreto e immediato per le persone presenti».
Priorità alla sicurezza
L’ordinanza entra in vigore immediatamente e interessa tutto il territorio comunale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e proteggere il patrimonio pubblico e privato.
Parallelamente, nelle ultime settimane le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nelle zone turistiche, sequestrando in diversi casi locali storici risultati non conformi alle norme di sicurezza. Le verifiche continueranno su scala nazionale, non solo come misura preventiva, ma anche per sensibilizzare chi gestisce attività aperte al pubblico sull’importanza della responsabilità e della tutela delle persone.