Tre persone in manette, più un quarto minorenne denunciato, nell'ambito di una maxi-operazione della Polizia Postale di contrasto alla pedopornografia online. L’indagine ha preso il via dopo una complessa attività sotto copertura svolta dagli agenti, durata più di 2 anni, che ha consentito di individuare i promotori di un gruppo Telegram: si trattava di un sacerdote e un medico, arrestati nel 2025 a Brescia e Torino.
Luce sulla rete del medico torinese
Grazie all’attività investigativa undercover, con l’utilizzo di elevate e innovative tecniche informatiche volte alla de-anonimizzazione degli utenti, è stata fatta luce sulla rete di contatti con cui il dottore torinese scambiava materiale illecito nelle comunità dedite allo scambio del materiale di pedopornografia.
Gli arresti
L'attività della Polizia Postale ha consentito l’arresto di due uomini, di 52 anni e di 40 anni, nelle province di Cuneo e Genova. I due sono stati trovati in possesso di ingente quantitativo di materiale realizzato mediante sfruttamento sessuale di minori.
Sono scattate le manette anche per un giovane pordenonese di 27 anni: per lui l'accusa è di produzione di materiale di pedopornografia minorile. Denunciato anche un minorenne del 2008, residente nel Comasco, individuato quale amministratore del gruppo da cui l’indagine aveva originariamente preso le mosse.