ATTUALITÀ - 27 gennaio 2026, 13:42

Accordo UE-Mercosur, Robiglio (CNVV): “Serve un’Europa strategica per le imprese del territorio”

Accordo UE-Mercosur, Robiglio (CNVV): “Serve un’Europa strategica per le imprese del territorio”

La decisione del Parlamento europeo di rinviare alla Corte di Giustizia alcune questioni legate all’accordo UE-Mercosur apre una nuova fase di riflessione sul futuro del commercio internazionale e sulle scelte strategiche dell’Unione Europea. Un passaggio che, secondo Carlo Robiglio, presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (CNVV), va affrontato con attenzione, senza però perdere di vista la necessità di sostenere crescita e competitività del sistema produttivo.

La decisione del Parlamento Europeo impone una seria riflessione sulle regole e sugli equilibri del commercio internazionale – sottolinea Robiglio – tuttavia non possiamo dimenticare che competitività e apertura dei mercati restano pilastri essenziali per rafforzare l’industria e le esportazioni italiane nel lungo periodo. Serve un’Europa strategica, che coniughi sostenibilità e opportunità di crescita per le imprese”.

CNVV richiama in particolare l’attenzione su un dato che riguarda da vicino anche la Valsesia: il sistema produttivo di Novara, Vercelli e Valsesia è fortemente orientato all’export e comprende filiere manifatturiere e agroalimentari che competono quotidianamente sui mercati internazionali. Per queste imprese, sottolinea l’associazione, l’accesso a nuovi mercati e la riduzione delle barriere commerciali rappresentano leve decisive per continuare a investire, innovare e generare occupazione.

Allo stesso tempo, Confindustria evidenzia la necessità di valutare ogni accordo commerciale nella sua interezza, assicurando tutele adeguate per i settori più sensibili e valorizzando la qualità delle produzioni locali. L’apertura dei mercati e la protezione delle eccellenze, nella visione espressa da CNVV, non sono obiettivi in contrasto, ma devono procedere insieme.

Il nostro compito – conclude Robiglio – è accompagnare le imprese del territorio in un contesto internazionale sempre più complesso, sostenendo l’internazionalizzazione e chiedendo all’Europa scelte chiare, tempestive e orientate allo sviluppo. Solo così gli accordi commerciali possono tradursi in opportunità concrete per le aziende e per le comunità locali”.

Redazione J.B.