COSTUME E SOCIETÀ - 27 gennaio 2026, 09:58

Massimo Paracchini premiato con il riconoscimento internazionale “Claude Monet”

Massimo Paracchini premiato con il riconoscimento internazionale “Claude Monet”

Un riconoscimento di respiro internazionale per l’artista Massimo Paracchini, che domenica 25 gennaio 2026 ha ricevuto a Taranto, nel salone dell’Antica Masseria Corte Lo Jucco, il Premio internazionale d’arte contemporanea “Claude Monet”. L’iniziativa è stata proposta da Precis Arte, realtà attiva dal 2014 nell’organizzazione di eventi dedicati all’arte contemporanea.

Il premio, assegnato ad artisti ritenuti particolarmente significativi per talento e rilevanza, è arrivato nell’anno in cui ricorre il centenario dalla scomparsa di Claude Monet, maestro dell’Impressionismo francese. Nel corso della cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, i critici d’arte Gabriella Ficocelli e Francesco Urso, insieme a Lucia La Sorsa (responsabile Precis Arte) e Vincenzo Massimillo (direttore artistico).

A Paracchini sono stati consegnati il trofeo “Premio Claude Monet”, l’attestato di conferimento e la pubblicazione dell’opera selezionata nel catalogo cartaceo dedicato al premio.

L’opera premiata: “Red Kromoexplosion Vortex in Psychotrance”

L’opera scelta per il conferimento del riconoscimento si intitola “Red Kromoexplosion Vortex in Psychotrance”: una pittoscultura realizzata con tecnica mista in stile “Free Sprinkling” su tela applicata, dalle dimensioni 80 x 80 x 5 cm. Nella descrizione associata al lavoro, l’artista lega il tema del rosso a un’immagine di “esplosione” interiore, come un vortice di energia e trasformazione, richiamando anche simbolismi e riferimenti all’ambito alchemico.

Un percorso con riferimenti anche nel Vercellese

Nel testo diffuso insieme alla notizia del premio vengono indicate alcune referenze dell’artista, tra cui la Casa d’Aste Meeting Art di Vercelli e realtà espositive con legami con il territorio, oltre alla pubblicazione online di un nuovo catalogo delle opere, “Kromo 5 D R-Evolution”, disponibile sulla piattaforma Calaméo.

Un risultato che porta ancora una volta l’attenzione su un percorso artistico in evoluzione, capace di intrecciare ricerca tecnica e linguaggi simbolici, con una visibilità che va oltre i confini locali ma che mantiene anche riferimenti vicini al nostro territorio.

Redazione J.B.