Quarona-Cellio-Valduggia - 28 gennaio 2026, 09:49

Giornata della Memoria, il messaggio del sindaco Pietrasanta e una rassegna di letture per approfondire

Giornata della Memoria, il messaggio del sindaco Pietrasanta e una rassegna di letture per approfondire

La Giornata della Memoria 2026 è stata ricordata anche a Quarona con un intervento del sindaco Francesco Pietrasanta, che ha richiamato l’attenzione su un punto preciso: non bisogna dare nulla per scontato.

Nel messaggio diffuso per l’occasione, Pietrasanta sottolinea che pace e democrazia non sono diritti acquisiti e intoccabili, ma valori da difendere ogni giorno attraverso il ricordo, il rispetto e la capacità di “unire”. Un invito che assume un peso particolare “oggi come non mai”, in un contesto percepito come fragile, dove – secondo il sindaco – è necessario dissociarsi dalla prepotenza, dal populismo e dall’egoismo.

Il testo insiste anche sul modo in cui si affrontano i problemi collettivi: per Pietrasanta, le difficoltà si risolvono studiando soluzioni, spiegando e trovando una sintesi con la propria comunità, non diffondendo paura per ottenere consenso. Il richiamo finale è netto: mai dimenticare gli errori del passato.

A fare da cornice, l’immagine legata alla ricorrenza riporta la data del 27 gennaio 2026 e un passaggio di Primo Levi, riferimento simbolico che richiama il dovere di “considerare” ciò che è stato e di custodirne la memoria.

Libri e film consigliati per approfondire

Per chi vuole dedicare tempo alla conoscenza e all’approfondimento, il sindaco ha condiviso anche una rassegna di titoli:

  • “Dominio”, Nafeez Mosaddeq Ahmed (Fazi Editore)

  • “Hotel Rwanda”, regia di Terry George (2004)

  • “La Shoah in Italia”, Michele Sarfatti (Einaudi)

  • “La maschera della verità”, Pinar Selek (Fandango Libri)

  • “Lo stupro di Nanchino”, Iris Chang (Corbaccio Editore)

  • “Sabra Chatila. Storia fotografica di un genocidio”, prefazione di Emo Egoli (Napoleone Editore)

  • “Souvenir Srebrenica”, regia di Luca Rosini e Roberta Biagiarelli (2006)

Un messaggio che, nel solco della Memoria, invita a tenere viva l’attenzione sui valori democratici e sul senso di comunità, perché ricordare non sia un gesto formale, ma una responsabilità quotidiana.

Redazione J.B.