ATTUALITÀ - 06 febbraio 2026, 10:38

Borgosesia, lo sciatore svedese ringrazia il Pronto soccorso: «Un ospedale piccolo ma con un cuore grande»

Borgosesia, lo sciatore svedese ringrazia il Pronto soccorso: «Un ospedale piccolo ma con un cuore grande»

Un infortunio sulle piste del comprensorio di Alagna Valsesia si è trasformato, per un turista svedese in vacanza con le figlie, in un messaggio di riconoscenza rivolto al personale del Ospedale Santi Pietro e Paolo di Borgosesia. «Un ospedale piccolo ma con un cuore grande»: è la frase con cui lo sciatore ha voluto ringraziare, al momento delle dimissioni, l’équipe del Pronto soccorso che lo ha assistito.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si trovava sulle piste quando è stato sorpreso da un forte vento. Cercando riparo in un punto di ristoro, complice anche la visibilità ridotta, non avrebbe notato un dislivello e sarebbe caduto rovinosamente, riportando un trauma alla spalla destra. Dopo i primi soccorsi prestati dalle figlie, è stato accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale borgosesiano per le cure necessarie.

Durante l’assistenza, il personale sanitario si è mantenuto in contatto anche con la moglie del paziente – anch’essa medico – aggiornandola sui trattamenti effettuati. Un’attenzione che, insieme all’accoglienza ricevuta, ha colpito il turista, che ha voluto esprimere pubblicamente gratitudine allo staff.

L’episodio arriva in un periodo di intensa affluenza turistica: la stagione sciistica in Valsesia è nel vivo e, di conseguenza, al Pronto soccorso di Borgosesia si registra un aumento di accessi anche da parte di visitatori stranieri.

A sottolinearlo è il direttore generale dell’ASL Vercelli, Marco Ricci: «Episodi come questo confermano che l’ospedale di Borgosesia rappresenta un punto di riferimento non solo per chi vive sul territorio, ma anche per chi lo frequenta per turismo». Ricci ricorda inoltre che, all’interno del Pronto soccorso, è presente personale in grado di comunicare in inglese e francese, un aspetto che rientra a pieno titolo nell’accoglienza dei pazienti.

Tra gli interventi più recenti, viene segnalato anche l’ampliamento del Pronto soccorso con una nuova area dotata di quattro posti letto OBI (Osservazione Breve Intensiva), nell’ambito di un percorso di potenziamento dei servizi avviato a fine 2025.

Redazione J.B.