Nuovi arredi per valorizzare e rendere più funzionale lo spazio della “Torretta”, l’area all’ultimo piano della Biblioteca Resegotti dove opera Fondazione Valsesia, che utilizza i locali in comodato d’uso gratuito dal Comune. L’intervento riguarda la sostituzione di alcune scaffalature ormai usurate, con l’obiettivo di migliorare sia l’allestimento sia l’esposizione del patrimonio bibliografico custodito in questa sezione.
«Appurato che gli scaffali su cui erano esposti diversi volumi erano ormai usurati, abbiamo deciso di sostituirli – spiega Liliana Pasqualin, consigliere comunale con delega alla Biblioteca – in collaborazione con Fondazione Valsesia, che in virtù dell’uso gratuito degli spazi ha deciso di sostenere le spese per l’acquisto dei nuovi ripiani. Abbiamo proceduto alla rimozione della vecchia libreria e all’installazione della nuova».
Lo smontaggio della scaffalatura obsoleta è stato effettuato da un volontario, Maurizio Comoletti, che ha liberato gli scaffali dai libri e predisposto lo spazio per l’intervento degli operai della ditta specializzata di Torino incaricata del montaggio. Con i nuovi arredi, spiegano dal Comune, sarà anche possibile riorganizzare in modo più razionale la disposizione dei volumi, tra cui figurano testi di pregio legati alla storia e alle tradizioni cittadine.
Il contributo economico di Fondazione Valsesia per l’acquisto del nuovo mobile è stato di 1.500 euro. «Ringrazio la Presidente di Fondazione Valsesia, Laura Cerra, per la collaborazione – conclude Pasqualin –. Il Comune ospita con piacere questo importante pilastro del territorio nei propri locali e abbiamo molto apprezzato l’offerta di sostenere la spesa per un intervento di miglioramento sia estetico sia funzionale».