La situazione valanghiva in Valsesia resta delicata e, in alcuni punti, ancora potenzialmente pericolosa. L’invito arriva dall’Unione Montana Valsesia attraverso il vicepresidente Alberto Daffara, delegato alla Commissione Valanghe, che chiede a chi frequenta la montagna di evitare con attenzione pendii e tratti fuori pista.
“Evitate di correre inutili rischi”, è l’appello rivolto a sciatori ed escursionisti, alla luce degli episodi registrati in questi giorni anche in aree vicine, come Valle d’Aosta e l’Ossola.
Neve ventata e nuovi accumuli: i punti più esposti
Secondo quanto riportato, i bollettini di AINEVA indicano che le recenti nevicate, unite al vento da nord-est a tratti tempestoso, hanno favorito la formazione di nuovi accumuli di neve ventata negli ultimi tre giorni.
Le aree considerate più critiche sono quelle:
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esposte al favonio,
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in prossimità del limite dei boschi,
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nelle conche e nei canaloni,
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dietro ai cambi di pendenza.
Accumuli che, viene sottolineato, possono distaccarsi anche al passaggio di una sola persona.
Non solo sciatori: rischio anche per ciaspole e scialpinismo
L’allerta non riguarda soltanto lo sci fuoripista. Il richiamo alla prudenza si estende anche a chi si muove con ciaspole o pratica scialpinismo con le pelli, perché la combinazione tra neve e condizioni meteorologiche può rendere instabili diversi pendii.
A incidere, viene evidenziato, è anche il rialzo termico, che in questa fase contribuisce ad aumentare la pericolosità complessiva sul territorio.
“Scegliete le piste servite”
Per questo, l’indicazione dell’Unione Montana è di orientarsi verso le piste servite da impianti, dove – viene ricordato – l’attenzione alla sicurezza è massima. “Comprendo che la bellezza dei paesaggi innevati sia un richiamo forte – è il senso del messaggio – ma serve buonsenso e non bisogna esporsi al rischio, per il bene di tutti”.
Un appello che, in giorni di grande frequentazione della montagna, punta a ridurre situazioni pericolose e a prevenire incidenti che possono mettere a rischio non solo chi pratica sport invernali, ma anche chi interviene nei soccorsi.