Biella e dintorni - 20 febbraio 2026, 17:30

Valdilana non dimentica l'eccidio di Santa Liberata, presenti anche gli studenti delle scuole

Valdilana non dimentica l'eccidio di Santa Liberata, presenti anche gli studenti delle scuole (foto dalla pagina Facebook di Comune di Valdilana)

Questa mattina, 20 febbraio, presso la Chiesa di Santa Liberata a Mosso di Valdilana, si è svolta una partecipata e toccante commemorazione della strage del 21 febbraio 1944, in cui persero la vita sette partigiani. Sono stati ricordati con rispetto e gratitudine: Francesco Crestani, Palmiro Camerlo, Corrado Lanza, Roberto Arrigoni, Antonio Cavasso e i due soldati stranieri che combatterono per la libertà anche lontano dalla loro patria: Frank Bowes, neozelandese, e Harry Miller, australiano.

Alla cerimonia hanno preso parte le scuole medie di Mosso, accompagnate dagli insegnanti: per l'occasione, i ragazzi hanno emozionato tutti cantando gli inni dei paesi dei partigiani caduti, trasformando il ricordo in un messaggio vivo e universale di pace e solidarietà.
Sono intervenuti il professor Giuseppe Paschetto, il dirigente dell’Istituto Comprensivo Valdilana-Pettinengo Riccardo Ongaretto, il presidente dell’ANPI provinciale Gianni Chiorino e Roberto Vanzi per la sezione ANPI Cossato-Vallestrona.

Particolarmente commovente la presenza e la testimonianza del signor Gianni Garbaccio, allora giovanissimo testimone dell’eccidio, e della staffetta partigiana Silvia Rubinelli che, a soli dodici anni, contribuì alla Resistenza. Nel suo intervento rivolto ai ragazzi, il sindaco Mario Carli ha sottolineato come onorare i caduti significhi impegnarsi ogni giorno a contrastare l’indifferenza e a essere cittadini attivi: “Anche le persone comuni possono fare scelte straordinarie. Un momento di memoria condivisa che ci ricorda quanto il passato parli ancora al nostro presente”.

Redazione g. c.