Varallo Sesia (VC), in Valsesia, torna un appuntamento pensato per chi vive da vicino demenza e Alzheimer: il ciclo di incontri “Al Caffè” mette al centro strumenti concreti e supporto alle famiglie valsesiane, con un focus dedicato alle terapie non farmacologiche.
Dopo il primo incontro ospitato a Borgosesia, la rassegna prosegue con una tappa a Varallo, all’interno della struttura per anziani Casa Serena.
Cosa succede a Varallo Sesia: il tema delle terapie non farmacologiche
Il prossimo incontro è dedicato alle strategie “non farmacologiche”, considerate un tassello importante per il benessere e la qualità della vita delle persone con malattie neurodegenerative. L’attenzione sarà puntata in particolare sulle terapie occupazionali, cioè su attività pensate per mantenere abilità e autonomia nella quotidianità, in un contesto protetto e sicuro.
A guidare il confronto saranno Valeria Lentini (coordinatrice del progetto) e Irene Orsi (psicologa), con l’intervento della dottoressa Luisa Gardin, terapista occupazionale della Fondazione Cerino Zegna e del team Mente Locale di AMA Biella.
Un incontro per famiglie, caregiver e per chi cerca soluzioni pratiche
L’iniziativa è pensata per chi, giorno dopo giorno, cerca indicazioni pratiche per affrontare il deficit cognitivo, stimolare le capacità residue e sostenere l’autonomia della persona malata, rendendo più serena la convivenza in famiglia.
Dal primo appuntamento sono arrivati segnali incoraggianti: a Borgosesia i partecipanti sono stati oltre trenta, un dato che conferma sia l’interesse per il percorso sia il bisogno, molto presente in Valsesia, di sentirsi accompagnati e non soli di fronte a situazioni complesse.
Il programma a Varallo e i prossimi appuntamenti
Dopo l’incontro di febbraio, la rassegna prevede già una data successiva: mercoledì 11 marzo, a Varallo, con un tema centrato sui servizi del territorio a supporto delle demenze.
Perché interessa il territorio valsesiano
Sul valore del progetto interviene anche Francesco Pietrasanta, presidente della Unione Montana Valsesia, che richiama l’importanza del lavoro di squadra sui servizi socioassistenziali e sottolinea come il percorso rappresenti un supporto concreto per chi vive l’Alzheimer e per i familiari.
Nello stesso ambito, viene ricordato che è in corso la procedura di gara per i lavori del nuovo centro diurno Alzheimer previsto a Doccio (frazione del Comune di Quarona), nell’area dell’ex Casa delle Suore: un investimento annunciato da 3 milioni di euro, con ricadute attese a beneficio dell’intero territorio.
Info utili
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Quando: mercoledì 25 febbraio, ore 15.00
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Dove: Casa Serena, Varallo Sesia (VC)
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Tema: terapie non farmacologiche (focus su terapie occupazionali)
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Ingresso: partecipazione libera e gratuita (è sufficiente presentarsi all’orario di inizio)
Prossimo incontro
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Quando: mercoledì 11 marzo
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Dove: Bar “Il nuovo Capriccio”, Regione Giare 9, Varallo
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Tema: servizi sul territorio a supporto delle demenze
Domande pratiche
Serve prenotare? No: l’accesso è libero e gratuito, basta arrivare per l’orario di inizio.
È rivolto solo ai familiari? È pensato per persone con demenza/Alzheimer e famiglie, ma anche per caregiver e per chi cerca indicazioni concrete.
Di cosa si parlerà, in concreto? Di strategie non farmacologiche e di attività/approcci utili nella vita quotidiana per sostenere autonomia e benessere.