A Varallo, nella cornice della sala congressi di Palazzo d’Adda, le classi quarte dell’Istituto Superiore D’Adda hanno partecipato oggi a una conferenza di sensibilizzazione dedicata al tema della salute e, in particolare, alla donazione di sangue e midollo osseo. Un momento informativo pensato per avvicinare i ragazzi a un gesto concreto di cittadinanza e responsabilità, con un taglio pratico e orientato alle scelte consapevoli.
A intervenire come relatori sono stati i rappresentanti delle associazioni AVIS e ADMO, che hanno spiegato agli studenti perché donare e quali sono modalità e requisiti per diventare donatori. L’iniziativa è stata promossa dal Rotaract, che ha sostenuto l’organizzazione dell’incontro.
Il contributo di un ex alunno: Matteo Vercelli
A portare la voce del Rotaract è stato Matteo Vercelli, ex studente del D’Adda, diplomato AFM, oggi studente di Giurisprudenza. Un passaggio che ha dato all’incontro anche un valore “di comunità”: un ex alunno che torna a scuola per condividere un’esperienza e contribuire a un progetto rivolto alle nuove generazioni.
Perché interessa il territorio
In Valsesia, iniziative di questo tipo hanno un impatto che va oltre la singola giornata: parlare di donazione dentro la scuola significa costruire consapevolezza e cultura della prevenzione, creando un ponte tra istituti, associazioni e realtà del territorio.
Cosa succede a Varallo: il tema dell’incontro
L’incontro ha messo al centro l’importanza della donazione di sangue e della donazione di midollo osseo, con l’obiettivo di informare i ragazzi e rispondere alle domande più comuni, chiarendo dubbi e procedure. Un’occasione utile soprattutto per chi si avvicina alla maggiore età e può iniziare a valutare, con informazioni corrette, la possibilità di diventare donatore.