Ad Agnona, in provincia di Biella, c’è una piccola storia di salvataggio che ora ha bisogno del passo più importante: trovare una famiglia. Ieri mattina una visita sul posto, insieme alla referente di Ambulanze Veterinarie Alessandra Pilotto, ha permesso di conoscere Titina, una gattina bianca di circa un anno, sterilizzata e rimasta molto piccola di taglia. Secondo quanto riferito, potrebbe essere stata di proprietà e poi abbandonata.
Titina è stata recuperata ad Agnona e tolta dalla strada perché veniva aggredita dagli altri gatti della colonia: un bersaglio facile, proprio per il suo carattere buono e la corporatura minuta. Da oltre sei mesi è stata tenuta in casa al sicuro, per proteggerla e abituarla gradualmente al contatto con le persone.
Controlli veterinari e percorso di fiducia
La settimana scorsa Titina è stata portata dal veterinario per verificare che fosse in salute. Dopo mesi di protezione e un lavoro paziente di abituazione all’interazione con l’essere umano, oggi è considerata pronta per cercare una casa definitiva.
Durante l’incontro, superata una diffidenza iniziale, la micina si è lasciata prendere in braccio e coccolare. Resta però un aspetto da valutare: non è noto come reagisca alla convivenza con altri gatti domestici o con cani.
Che tipo di adozione serve
Chi la prenderà con sé dovrà farlo con attenzione: Titina viene descritta come una gattina “provata” dal passato e bisognosa di molte cure, tempo e coccole. È inoltre richiesto un contesto protetto e sicuro, con uno spazio adatto ma non esposto a rischi, proprio per evitare che torni in situazioni che possano metterla in difficoltà.
Perché interessa il territorio
Storie come questa ricordano quanto conti il lavoro quotidiano di chi si occupa di animali in difficoltà: volontari, “gattare” e realtà di supporto come Ambulanze Veterinarie. E ricordano anche che l’adozione non è un gesto d’impulso: è una scelta di responsabilità, che può cambiare davvero la vita di un animale fragile.