50 anni di volontariato, dedizione e impegno, assoluta professionalità e amore verso la montagna. È la storia del Soccorso Piste Bielmonte che, da mezzo secolo, ha sempre offerto un servizio di assistenza e pronto intervento sulle piste della stazione sciistica di Bielmonte. Per questo motivo, è stata predisposta una gara commemorativa di sci in notturna, totalmente benefica, per celebrare il lieto traguardo, in programma il prossimo 20 marzo.
La storia del Soccorso Piste Bielmonte affonda le sue radici nel lontano 1976 quando un gruppo di amici (accumunati dalla passione per l'alta quota) decidono di unirsi con l'obiettivo di garantire la sicurezza e la salvaguardia di chi usufruisce delle piste da sci divenendo nel tempo un corpo organizzato e costantemente aggiornato, capace di intervenire con rapidità e competenza in situazione di emergenza medica, come infortuni o incidenti. Un presidio fondamentale per famiglie, sportivi e visitatori che ha contribuito a scrivere una delle pagine più nobili di Bielmonte.
Oggi, il Soccorso Piste Bielmonte è formato da circa 20 volontari operativi, con un'età compresa tra i 28 e i 60 anni: una squadra coesa, qualificata, pronta all'intervento sui quasi 20 chilometri di piste da discesa, oltre ai percorsi dedicati a ciaspole, sci di fondo e nordico. Tra loro anche gli eredi dei primi fondatori in un'ottica di continuità con il passato, come la famiglia dei Viazzo che, giunta alla terza generazione, ha contribuito fin dagli albori nello sviluppo di questa realtà. Il segno tangibile di come questo servizio rappresenti, da sempre, una responsabilità tramandata e condivisa. Accanto a loro, figurano anche 3 medici volontari, incaricati della valutazione clinica e della diagnosi nei casi di emergenza, e 5 infermieri con il compito di garantire competenze sanitarie qualificate e un supporto puntuale e attento.
Anche la dotazione a disposizione risulta essenziale ma funzionale: una piccola infermeria e un deposito di attrezzature che, soprattutto nei giorni festivi, diventano un rilevante presidio operativo. Anche la formazione continua ricopre una grande importanza: da qui la partecipazione regolare ad aggiornamenti su primo soccorso, utilizzo del defibrillatore, tecniche di soccorso in ambiente montano, procedure di trasporto in sicurezza e collaborazioni con i servizi di emergenza. Tutte iniziative di grande essenzialità che contribuiscono a mantenere un elevato standard di competenza e affidabilità. “La nostra è anche una storia di collaborazione – dichiarano dal direttivo – Nel corso degli anni, infatti, abbiamo potuto contare anche sul sostegno concreto di attori molto importanti del nostro territorio, come Oasi Zegna e Rotaract Biella. Queste partnership ci hanno permesso di migliorare la dotazione logistica, investire nella formazione e rendere il nostro servizio sempre più accurato e professionale”.
Mantenere vivo il passato, curare il presente ma pensare con molta attenzione anche al prossimo futuro. Tra gli obiettivi dei prossimi anni vi è l'ampliamento del numero dei volontari unito ad un processo di rafforzamento delle capacità operative così da garantire un presidio più capillare e continuo durante tutta la stagione. A ciò si unisce una sempre più costante e diffusa formazione, con l'uso di nuove attrezzature, in collaborazione con enti sanitari e protezione civile. In questo percorso di sviluppo continuo, anche l'innovazione trova un suo spazio rilevante con la dotazione di equipaggiamenti e mezzi sempre più al passo dei tempi, in accordo con le normative di sicurezza.
Per questo, l'evento del prossimo 20 marzo assume una duplice valenza simbolica: non solo commemorare un anniversario storico ma anche far conoscere il mondo del Soccorso Piste Bielmonte, con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione su un servizio che salva vite e garantisce una totale sicurezza. Come da programma, tutti gli appassionati di montagna e amanti della neve si ritroveranno alle 17 di venerdì prossimo, 20 marzo, allo Sci Club Bielmonte Oasi Zegna per il ritiro dello ski pass e del pettorale assegnato. Poi, alle 18, avrà inizio la gara in notturna con offerta minima da 20 euro. Per chi non volesse gareggiare potrà comunque accedere alle piste e sciare liberamente nella fascia oraria stabilita (18-19.30). L'intero ricavato dell'evento sarà devoluto alla Fondazione Clelio Angelino per un momento di festa e profonda condivisione.










