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EVENTI | 11 marzo 2026, 10:45

Varallo, inaugurata la mostra di pirografia di Stefania Tagliabue: “Emozioni tra il fuoco e i colori” in Biblioteca

Varallo, inaugurata la mostra di pirografia di Stefania Tagliabue: “Emozioni tra il fuoco e i colori” in Biblioteca

Varallo, inaugurata la mostra di pirografia di Stefania Tagliabue: “Emozioni tra il fuoco e i colori” in Biblioteca

A Varallo, in Valsesia, la Biblioteca Civica “Farinone-Centa” apre il 2026 con un’esposizione che unisce legno, fuoco e colore. Sabato 7 marzo, nel Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, è stata inaugurata “Emozioni tra il fuoco e i colori”, mostra di arte pirografica della maestra Stefania Tagliabue, quaronese di origine e oggi residente a Domodossola.

All’inaugurazione è intervenuto Attilio Ferla, assessore alla Cultura dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, che ha richiamato la tradizione artistica valsesiana in cui il legno diventa materia viva e trasformata in opera.

Dalle prime prove al percorso nazionale

Tagliabue ha iniziato nel 2019, quasi per gioco, utilizzando un vecchio pirografo e riscoprendo la passione per l’arte. Con il tempo è passata a strumenti professionali e le sue opere sono cresciute, dai mercatini alle gallerie, fino a un percorso che negli ultimi anni l’ha portata a esporre in diverse città italiane.

La mostra varallese, allestita in concomitanza con la Festa della Donna, è un omaggio alla figura femminile: la donna che “danza” su cocci di vetro, la maternità, il riposo, ma anche i “giorni di vento” che fanno volare pensieri ed emozioni. Le opere esposte sono state realizzate tra 2024 e 2026 e hanno già viaggiato in Italia: tra i titoli citati compaiono lavori esposti a Venezia, Volterra, Napoli, Sondrio e Roma, oltre a opere premiate e riconosciute in rassegne e concorsi.

Legni antichi, incisione profonda e dettagli “d’oro”

Noce antico, castagno e ciliegio sono alcune delle essenze utilizzate come supporto. La preparazione del legno è parte integrante del lavoro: la superficie viene trattata per accogliere colori acrilici molto diluiti, quasi “acquerellati”.

La pirografia di Tagliabue non è descritta come un semplice “disegno” sul legno: l’artista incide e scava la materia, sfruttandone venature e imperfezioni. I particolari sono curati con precisione: dalle pagliuzze d’oro nella pupilla ai capelli incisi uno ad uno, come mossi da una tensione di vento.

Un’opera donata alla Biblioteca e letture teatrali

Durante l’inaugurazione è stata presentata anche l’opera donata alla Biblioteca: nata da una sezione di noce antico, con corteccia rimossa e contorno bruciato, raffigura una visione “allargata” del Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, contornata d’oro e accompagnata dai versi di Danilo Brignoli.

Dopo il taglio del nastro, Laura Amelotti (regista e insegnante teatrale), insieme a Giorgio Brignoli e Sara Caprera del gruppo TNT Teatro Nuovi Talenti di Domodossola, ha proposto la lettura teatrale di alcuni “pensieri poetici” nati dalle opere esposte, coinvolgendo il pubblico.

Visite e dimostrazioni: coinvolti anche ragazzi e scuole

Nei giorni successivi, la mostra ha già accolto i ragazzi dell’Associazione Archimede. Inoltre, martedì, la classe I B con la maestra Antonella Tosi ha visitato l’esposizione e assistito a una dimostrazione pratica dell’uso del pirografo su una tavola di abete: gli alunni, entusiasmati, hanno potuto portare in classe l’opera da rifinire con i colori.

Perché interessa il territorio

Per Varallo e la Valsesia, questa mostra è un’occasione doppia: valorizza un linguaggio artistico legato al legno, materia identitaria per la valle, e trasforma la biblioteca in un luogo dove la cultura non si legge soltanto, ma si vede e si vive. La presenza di scuole e associazioni rafforza anche l’aspetto educativo: un’arte antica e contemporanea insieme, capace di accendere curiosità.


Info utili

Mostra: “Emozioni tra il fuoco e i colori” – Stefania Tagliabue
Dove: Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, Palazzo Racchetti, Varallo
Fino a: domenica 22 marzo

Orari di visita:

  • Lunedì–venerdì: 14.30–18.30

  • Martedì: anche 9.00–12.00

  • Sabato: 9.00–12.00 e 15.00–18.00

  • Domenica: 15.00–18.00

Presenza dell’artista e dimostrazioni: nei giorni di martedì, sabato e domenica durante il periodo della mostra.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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