CRONACA - 13 marzo 2026, 09:40

Donna investita e morta nel savonese, smascherata una rete di corse clandestine: coinvolta un'associazione vercellese

Sequestrate 17 vetture al termine di un'indagine dei carabinieri, scattata dopo l'investimento fatale con una vettura finita fuoristrada

L'auto investitrice dalla quale è partita tutta l'inchiesta

Svolta nelle indagini sulla competizione illegale "Sunset Run 2025", l'operazione scaturita dall'investimento, rivelatosi poi fatale per la 76enne vittima, che il 20 settembre 2025 sulla Sp 12, in località Cascina Miera a Ferrania (nel comune di Cairo Montenotte, ndr) aveva visto finire fuori strada un'auto dopo aver colpito la passante.

I Carabinieri di Cairo Montenotte, coordinati dalla Procura di Savona, hanno eseguito il sequestro preventivo di 17 autovetture e l'oscuramento del sito "specialstages.it", colpendo un'organizzazione che si occupava dell'organizzazione di gare di velocità clandestine.

L'inchiesta era stata avviata dopo il tragico incidente a seguito del quale Alessandra Ferrari ha riportato gravissime lesioni che, dopo oltre tre mesi di coma farmacologico, non le hanno lasciato scampo fino al decesso avvenuto il 17 gennaio. In quel caso era stata una Fiat 500 Abarth, alla cui guida si trovava un quarantenne lombardo, anch'egli soccorso dai sanitari giunti sul posto ma non in gravi condizioni, a colpire la vittima prima di ribaltarsi fuoristrada in una scarpata.

Morte che aveva spinto il pubblico ministero Elisa Milocco a richiedere l'autopsia sul corpo della donna, oltre ad imprimere una svolta all'inchiesta, Questa ha svelato un sistema organizzato dall'associazione "Special Stages" di Vercelli, che utilizzava il web per gestire competizioni non autorizzate su strade aperte al pubblico. 

Per ricostruire la dinamica dell'evento, gli inquirenti hanno analizzato chat, filmati di dashcam, tabulati telefonici e dati dei rilevatori di targhe, supportati da numerose testimonianze di persone che, nel giorno dell'investimento, avevano confermato la presenza di più di una decina di auto sportive che sfrecciavano insieme, suggerendo un evento organizzato. Ipotesi, quindi, confermata dalle nuove risultanze del lavoro dei militari dell'Arma. 

Le indagini proseguiranno ora per chiarire le posizioni dei singoli indagati. Il reato ipotizzato dal GIP è quello di partecipazione a competizione automobilistica non autorizzata, aggravato dal decesso di una persona, come previsto dall'articolo 9-bis del Codice della Strada.

dalla redazione di www.savonanews.it