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SPORT | 13 marzo 2026, 09:47

Varallo rilancia la Staffetta del Sacro Monte: in Valsesia torna la corsa in montagna che assegna i titoli regionali

Varallo rilancia la Staffetta del Sacro Monte: in Valsesia torna la corsa in montagna che assegna i titoli regionali

Varallo rilancia la Staffetta del Sacro Monte: in Valsesia torna la corsa in montagna che assegna i titoli regionali

Varallo si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti sportivi più significativi della primavera in Valsesia. Domenica 24 maggio 2026 la città ospiterà infatti la 2ª Staffetta del Sacro Monte, gara di corsa in montagna a staffetta che porterà atleti e società nel cuore del centro storico e lungo un tracciato che abbraccia uno dei luoghi più simbolici del territorio valsesiano.

La manifestazione è organizzata dal G.S.A. Valsesia ASD, associazione affiliata alla FIDAL e alla FISKY, ed è stata presentata ufficialmente il 12 marzo alla Biblioteca Civica “Farinone Centa” di Varallo. Per la Valsesia si tratta di un evento sportivo di rilievo, capace di unire agonismo, valorizzazione del paesaggio e memoria storica.

Una gara che riporta a Varallo una pagina importante dello sport valsesiano

La Staffetta del Sacro Monte affonda le sue radici in una storia che appartiene già alla memoria sportiva locale. Dalla documentazione storica emerge infatti che una prima edizione fu disputata a Varallo Sesia il 30 luglio 1989, quando la corsa veniva presentata come gara regionale di montagna sul percorso del Sacro Monte.

La seconda edizione del 2026 riprende dunque quel nome e quel legame con la città, riportando a Varallo una competizione che parla in modo diretto alla Valsesia. Non è soltanto una gara, ma anche un recupero di identità sportiva e territoriale, costruito attorno a uno dei luoghi più riconoscibili dell’area valsesiana.

Il percorso a Varallo tra centro storico, Sacro Monte e Monte Tre Croci

Il tracciato della Staffetta del Sacro Monte si sviluppa su un anello di circa 7 chilometri per ogni frazionista, con un dislivello di 350 metri. Il percorso unirà le vie del centro storico di Varallo ai sentieri che si snodano sulle pendici del Monte Tre Croci, disegnando un giro attorno al complesso monumentale del Sacro Monte di Varallo.

La corsa toccherà alcuni dei punti più rappresentativi della città e del suo paesaggio, passando davanti alla Madonna delle Grazie, risalendo una parte della pedonale che conduce al Sacro Monte e rendendo omaggio anche alla chiesetta del Cucco e alla chiesa della Madonna del Cuore.

È proprio questo il tratto distintivo della manifestazione: la dimensione agonistica si intreccia con il profilo culturale e paesaggistico di Varallo, trasformando la gara in una vetrina significativa per tutta la Valsesia. Il passaggio attorno al Sacro Monte, patrimonio UNESCO dal 2003, rende inoltre il percorso particolarmente evocativo anche per il pubblico e per gli accompagnatori.

Cosa succede a Varallo con la Staffetta del Sacro Monte 2026

La gara del 24 maggio sarà valida come prova unica del Campionato Regionale di staffetta di corsa in montagna, indetto dal Comitato Regionale Piemontese della FIDAL. Questo significa che a Varallo verranno assegnati i titoli regionali di specialità nelle categorie Assoluti, Juniores e Master, sia in campo maschile sia in campo femminile.

Nel dettaglio, le categorie interessate saranno:

  • Assoluti, per gli atleti nati dal 1992 al 2006

  • Juniores, per i nati nel 2007 e 2008

  • Master, dai 35 anni in poi

La prova sarà valida anche per il campionato regionale di società nelle stesse categorie.

Per quanto riguarda la composizione delle squadre, tutte le staffette femminili saranno formate da due atleti, così come le squadre maschili Juniores e quelle Master over 65. Le altre staffette maschili saranno invece composte da tre frazionisti.

Partenza in Piazza Calderini e segreteria alla Biblioteca Civica

Il cuore organizzativo della manifestazione sarà collocato nel centro di Varallo. La partenza e la zona cambio saranno infatti poste in Piazza Calderini, mentre la Biblioteca Civica “Farinone Centa” ospiterà la segreteria per la verifica delle iscrizioni, il ritiro dei pettorali e la consegna del pacco gara previsto per tutti i partecipanti.

Anche sotto il profilo logistico, la Staffetta del Sacro Monte si conferma quindi strettamente legata al tessuto urbano della città. L’evento porterà movimento, visibilità e presenza nel centro di Varallo, con un impatto che va oltre il solo dato sportivo e coinvolge l’intera cornice valsesiana.

Perché la Staffetta del Sacro Monte interessa il territorio

Per Varallo e per la Valsesia questa manifestazione rappresenta molto più di una semplice prova regionale. La gara valorizza infatti un itinerario che mette insieme sport, patrimonio monumentale, centro storico e sentieri, offrendo un racconto concreto del territorio valsesiano attraverso una competizione ufficiale.

Il ritorno della Staffetta del Sacro Monte contribuisce anche a rafforzare il posizionamento di Varallo come punto di riferimento per gli eventi sportivi di qualità in Valsesia. Iniziative di questo tipo possono richiamare atleti, accompagnatori e appassionati, creando attenzione attorno ai luoghi simbolo della città e generando ricadute positive in termini di immagine e partecipazione.

Info utili

Evento: 2ª Staffetta del Sacro Monte
Luogo: Varallo
Data: domenica 24 maggio 2026
Organizzazione: G.S.A. Valsesia ASD
Presentazione ufficiale: 12 marzo 2026, Biblioteca Civica “Farinone Centa”
Partenza e zona cambio: Piazza Calderini
Segreteria di gara: Biblioteca Civica “Farinone Centa”
Percorso: circa 7 km per frazionista
Dislivello: 350 metri
Validità: prova unica del Campionato Regionale di staffetta di corsa in montagna FIDAL

Domande pratiche sull’evento

Dove parte la Staffetta del Sacro Monte a Varallo?
La partenza e la zona cambio saranno allestite in Piazza Calderini, nel centro della città.

Quanto misura il percorso della gara?
Ogni frazionista dovrà affrontare un anello di circa 7 chilometri con 350 metri di dislivello.

Che valore ha la gara per il calendario piemontese?
La competizione assegnerà i titoli regionali di staffetta di corsa in montagna nelle categorie previste dal campionato FIDAL.

Redazione J.B.

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