ATTUALITÀ - 16 marzo 2026, 16:20

Energia, Pichetto: “Italia chiede più coinvolgimento Stati membri nel processo di pianificazione infrastrutture”  

Energia, Pichetto: “Italia chiede più coinvolgimento Stati membri nel processo di pianificazione infrastrutture"

Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso del Consiglio Energia in corso oggi a Bruxelles, è intervenuto sul Pacchetto europeo sulle reti. 

“L’Italia - ha detto il ministro Pichetto - ritiene che lo sviluppo delle infrastrutture energetiche sia un elemento indispensabile per perseguire la transizione energetica e conseguire gli sfidanti obiettivi climatici europei. Stiamo pertanto seguendo con attenzione il negoziato sulle proposte legislative del pacchetto reti, il nuovo Regolamento TEN-E e la Direttiva permitting. Riscontriamo alcune migliorie sui testi legislativi ma riteniamo che sia necessario intervenire ulteriormente”.
 
“L’Italia - ha sottolineato il ministro Pichetto - vede con sfavore una ulteriore centralizzazione dei processi di pianificazione e progettazione delle infrastrutture transfrontaliere e chiede un maggiore coinvolgimento degli Stati membri nel processo di pianificazione delle infrastrutture energetiche. Siamo favorevoli a una maggiore cooperazione fra Stati membri, purché siano mantenuti criteri equi di ripartizione dei costi dei progetti che tengano in debito conto le caratteristiche dei progetti e l’accordo degli Stati”.

“In merito alle procedure autorizzative, accogliamo con favore la volontà di snellire e velocizzare tali procedure. Notiamo - ha evidenziato il ministro italiano - che una buona parte delle misure proposte sono già in linea con il Testo Unico Rinnovabili, una riforma normativa nazionale adottata nel 2024 e aggiornata nel 2025, con l’obiettivo di razionalizzare i regimi amministrativi per la costruzione e l'esercizio di impianti di energia rinnovabile. Tuttavia anche sulle nuove norme riguardanti le procedure autorizzative abbiamo riscontrato alcune criticità che abbiamo sollevato e porteremo avanti a livello tecnico”. 
 
“Auspichiamo - ha concluso il ministro Pichetto Fratin - che le negoziazioni vadano nel senso di superare queste criticità e consentano agli Stati di soddisfare i propri fabbisogni infrastrutturali in linea con le sfide che ci aspettano”.

c. s. uff. stampa Pichetto g. c.