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EVENTI | 18 marzo 2026, 09:43

A Varallo arriva “Il tempo della montagna”: al Cinema Sottoriva il documentario sull’architettura alpina in dieci storie

A Varallo arriva “Il tempo della montagna”: al Cinema Sottoriva il documentario sull’architettura alpina in dieci storie

A Varallo arriva “Il tempo della montagna”: al Cinema Sottoriva il documentario sull’architettura alpina in dieci storie

A Varallo la montagna entra in sala attraverso il linguaggio del cinema e dell’architettura. Giovedì 19 marzo alle 18, al Cinema Sottoriva di via Don Giovanni Bosco 5, sarà presentato “Il tempo della montagna. Architettura alpina in dieci storie”, progetto dedicato al rapporto tra paesaggio, costruire e vita nelle terre alte.

Per Varallo e per la Valsesia, l’appuntamento si inserisce in modo molto naturale dentro una sensibilità territoriale che ha nella montagna uno dei propri riferimenti più forti. Il documentario promette infatti di offrire uno sguardo su architettura alpina e ambienti di quota, mettendo al centro non solo gli edifici ma anche il tempo, il contesto e le storie che li attraversano.

Cosa succede a Varallo il 19 marzo al Cinema Sottoriva

L’evento è in programma giovedì 19 marzo 2026 al Cinema Sottoriva Varallo, con inizio alle 18. Il titolo del film, “Il tempo della montagna”, è accompagnato dal sottotitolo “Architettura alpina in dieci storie”, che chiarisce subito l’impostazione del progetto: dieci racconti per osservare la montagna attraverso il filtro dell’architettura.

La serata porta così a Varallo una proposta culturale che parla di territorio, paesaggio e trasformazioni degli spazi alpini, temi che in Valsesia hanno un valore particolare perché toccano da vicino identità, memoria e futuro delle aree montane.

Un documentario dedicato all’architettura alpina

Dalla locandina emerge che il progetto è stato ideato e promosso da Architetti Arco Alpino, realtà che da anni lavora sui temi del costruire nelle terre alte. Il documentario si presenta come un percorso in dieci storie, quindi non come una riflessione astratta, ma come un racconto composto da casi, esperienze e contesti diversi.

Il soggetto è firmato da Francesca Molteni, mentre la regia è di Davide Fois e della stessa Francesca Molteni. Il montaggio è invece curato da Nicolò Amedeo. Una squadra che porta a Varallo un lavoro costruito per unire approfondimento culturale e linguaggio visivo.

Il legame tra montagna, progetto e territorio

Il tema del documentario tocca un nodo centrale per tutte le aree alpine: come si abita, come si trasforma e come si racconta la montagna oggi. In questo senso, l’arrivo del film a Varallo ha un significato che va oltre la singola proiezione, perché richiama una riflessione molto attuale sul rapporto tra paesaggio naturale, insediamenti e qualità del progetto.

Per una realtà come la Valsesia, dove la montagna è parte quotidiana dell’orizzonte e dell’identità locale, l’architettura alpina non è soltanto un tema per addetti ai lavori, ma una questione che riguarda il modo in cui si custodiscono e si rinnovano i luoghi.

L’iniziativa a Varallo e il coinvolgimento del territorio

La locandina segnala anche il coinvolgimento dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Vercelli, elemento che rafforza il profilo culturale e professionale della serata.

L’evento si svolge inoltre con il patrocinio locale del Comune di Varallo e della sezione di Varallo del CAI, oltre alla collaborazione della Parrocchia di Varallo. Un quadro che mostra come attorno alla proiezione si sia costruita una rete di soggetti diversi, accomunati dall’interesse per il tema della montagna e per il valore culturale dell’iniziativa.

Perché interessa il territorio

Per Varallo e per la Valsesia, appuntamenti come questo hanno una rilevanza particolare perché portano in primo piano una riflessione che tocca direttamente il territorio. La montagna, qui, non è solo scenario, ma spazio vissuto, costruito, trasformato e continuamente interrogato.

Un documentario dedicato all’architettura alpina può quindi diventare anche uno strumento per guardare con più consapevolezza ai luoghi della valle, alle loro forme, ai loro equilibri e alle scelte che ne disegneranno il futuro. In questo senso, la proiezione del 19 marzo al Cinema Sottoriva si presenta come un appuntamento culturale capace di parlare al presente della Valsesia.

Info utili

Evento: proiezione di Il tempo della montagna. Architettura alpina in dieci storie
Luogo: Cinema Sottoriva, via Don Giovanni Bosco 5, Varallo
Data: giovedì 19 marzo 2026
Orario: 18
Soggetto: Francesca Molteni
Regia: Davide Fois, Francesca Molteni
Montaggio: Nicolò Amedeo
Ideato e promosso da: Architetti Arco Alpino
Con il coinvolgimento di: Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Vercelli
Patrocinio locale: Comune di Varallo e sezione CAI di Varallo

Domande pratiche

Dove si tiene la proiezione a Varallo?
Al Cinema Sottoriva, in via Don Giovanni Bosco 5.

Quando è in programma l’evento?
Giovedì 19 marzo 2026 alle 18.

Di cosa parla “Il tempo della montagna”?
È un documentario dedicato all’architettura alpina, raccontata attraverso dieci storie.

Chi firma il progetto?
Il soggetto è di Francesca Molteni, la regia di Davide Fois e Francesca Molteni, con montaggio di Nicolò Amedeo.

Redazione J.B.

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