Sono aperte le iscrizioni al nuovo corso promosso dal Gruppo Unificato per la Formazione Interassociativa (Gufi) di Anpas, un percorso dedicato a chi desidera diventare volontario soccorritore e operare nel sistema di emergenza sanitaria.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra le associazioni Anpas del territorio vercellese – Gvss Gruppo Volontari Soccorso Santhià, Vapc Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese, Pal Pubblica Assistenza Livorno Ferraris e Croce Bianca Alice Castello – con l’obiettivo di offrire un’opportunità concreta per avvicinarsi al mondo del volontariato e del soccorso.
Il corso, completamente gratuito e riconosciuto dalla Regione Piemonte, inizierà il prossimo 24 marzo e si svolgerà in orario serale presso le sedi delle associazioni coinvolte. Per agevolare la partecipazione, è previsto un servizio navetta gratuito tra le diverse sedi.
Il percorso prevede 54 ore di lezioni teoriche e pratiche, comprensive dell’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore, a cui seguirà un tirocinio pratico protetto di 100 ore. Al termine, i partecipanti saranno abilitati a operare sulle ambulanze del servizio di emergenza-urgenza 118.
Durante il corso verranno affrontati i principali ambiti del soccorso sanitario. I volontari acquisiranno competenze relative ai codici di intervento, alla gestione delle priorità e alla valutazione delle emergenze. Ampio spazio sarà dedicato ai mezzi di soccorso e alle attrezzature, oltre che alle tecniche di comunicazione radio, fondamentali per un efficace coordinamento con la Centrale Operativa e l’equipaggio.
Il programma includerà moduli specifici sulla gestione delle emergenze sanitarie, con particolare attenzione ai segni vitali, alla stabilizzazione del paziente e agli interventi in situazioni critiche. Saranno inoltre approfondite la rianimazione cardiopolmonare, l’uso del defibrillatore e le tecniche di immobilizzazione del traumatizzato.
Il corso affronterà anche l’aspetto relazionale del soccorso, fornendo strumenti utili per gestire situazioni emotivamente complesse e instaurare un rapporto empatico con il paziente.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Lorena Guariento, coordinatrice del Gruppo Unificato per la Formazione Interassociativa: «Questo gruppo è nato da un’idea condivisa tra quattro associazioni che, singolarmente, faticavano a organizzare corsi completi. Oggi possiamo affermare che l’unione ha fatto la forza, il progetto cresce anno dopo anno e sta dando grandi soddisfazioni. L’aspetto più bello è vedere volontari provenienti da realtà diverse formarsi insieme e diventare un unico gruppo, che si confronta anche durante i servizi sul territorio. Il nostro obiettivo è proprio questo, formare volontari con competenze solide e uno spirito comune. Invitiamo chiunque sia interessato ad avvicinarsi a questo mondo a iscriversi e a seguirci anche sui nostri canali social, dove raccontiamo tutte le attività e le iniziative rivolte alla comunità».
Vincenzo Sciortino, presidente di Anpas Piemonte: «Investire nella formazione significa rafforzare la qualità del sistema di emergenza e garantire un servizio sempre più efficace ai cittadini. Questo corso rappresenta un’opportunità importante non solo per acquisire competenze tecniche, ma anche per entrare a far parte di una rete solidale, un sistema in cui collaborazione, condivisione di esperienze e lavoro di squadra sono fondamentali per rispondere in modo tempestivo ed efficace ai bisogni della comunità».
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’indirizzo e-mail: formazione@gruppogufi.it.
L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte ODV rappresenta 81 associazioni di volontariato con 17 sezioni distaccate, 11.066 volontari (di cui 4.542 donne), 5.069 soci, 796 dipendenti, di cui 94 amministrativi che, con 469 autoambulanze, 274 automezzi per il trasporto disabili, 248 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 602.324 servizi, di cui 207.271 in emergenza-urgenza 118, con una percorrenza complessiva di 20.564.920 chilometri, di cui 4.865.399 chilometri riferiti all’emergenza-urgenza 118.