Benessere e Salute - 20 marzo 2026, 10:11

Borgosesia, nuova radiologia digitale al Pronto Soccorso: più qualità diagnostica e tempi più rapidi nelle emergenze

Borgosesia, nuova radiologia digitale al Pronto Soccorso: più qualità diagnostica e tempi più rapidi nelle emergenze

All’ospedale Santi Pietro e Paolo di Borgosesia entra in funzione una nuova strumentazione radiologica digitale di ultima generazione destinata al Pronto Soccorso, con l’obiettivo di rafforzare qualità diagnostica, sicurezza e rapidità di intervento nell’attività di emergenza-urgenza. Si tratta di un investimento rilevante per il presidio sanitario di riferimento della Valsesia, chiamato ogni giorno a rispondere a esigenze complesse e spesso urgenti.

La nuova apparecchiatura sostituisce il precedente sistema, in uso dal 2010 e dismesso nel marzo 2025 dopo oltre quindici anni di utilizzo intensivo, segnati da un progressivo deterioramento tecnologico e da un aumento dei guasti. L’aggiornamento rappresenta quindi non solo un miglioramento tecnologico, ma anche un passaggio importante per garantire continuità e affidabilità al servizio.

Una tecnologia avanzata al servizio del Pronto Soccorso di Borgosesia

Il nuovo sistema è un apparecchio radiologico digitale multifunzionale, completamente automatizzato, progettato per rendere più efficiente il lavoro clinico e per offrire immagini di elevata qualità con una riduzione significativa della dose radiante. Un aspetto particolarmente importante in un contesto come quello dell’emergenza, dove rapidità e precisione possono fare la differenza.

La strumentazione consente l’esecuzione veloce di tutte le proiezioni radiografiche tradizionali, con particolare attenzione ai pazienti politraumatizzati, a quelli in barella o con ridotta mobilità. Inoltre può supportare l’intera radiodiagnostica generale scheletrica e toracica, ampliando così la capacità di risposta del presidio borgosesiano in una fascia delicata dell’attività ospedaliera.

Immagini più rapide e flusso di lavoro più efficiente

Tra gli elementi di maggiore rilievo c’è la presenza di funzionalità automatiche di acquisizione ed elaborazione delle immagini, che permettono di ottenere risultati diagnostici pronti in tempi molto rapidi. Questo consente di migliorare il flusso di lavoro e di ridurre i tempi di risposta, con effetti concreti sulla gestione dei casi urgenti.

Per un Pronto Soccorso come quello di Borgosesia, che rappresenta un punto di riferimento per tutta la Valle, la disponibilità di uno strumento simile significa poter contare su una diagnostica più moderna, più fluida e meglio integrata nelle necessità operative quotidiane.

Marco Ricci: «Un passo fondamentale per migliorare gli standard»

A sottolineare il valore dell’intervento è stato il direttore generale dell’Asl VC, Marco Ricci, che ha definito l’aggiornamento tecnologico «un passo fondamentale per garantire ai cittadini un servizio efficiente, sicuro e in linea con gli standard diagnostici più avanzati».

Ricci ha ricordato che il sistema precedente, installato nel 2010, nell’ultimo anno di utilizzo aveva erogato più di 8.300 esami radiodiagnostici in ambito di emergenza-urgenza. Il nuovo impianto, ha spiegato, è stato acquistato per garantire la continuità operativa del servizio e per migliorare gli standard qualitativi e quantitativi delle prestazioni. Un’acquisizione che, secondo il direttore generale, conferma l’attenzione verso la struttura di emergenza-urgenza di riferimento per la Valsesia e arriva poco dopo l’allestimento della nuova area OBI con 4 posti letto.

L’inaugurazione alla presenza delle istituzioni

La nuova strumentazione è stata inaugurata giovedì 19 marzo alla presenza di diversi rappresentanti istituzionali e sanitari. Tra loro i consiglieri regionali Simona Paonessa e Carlo Riva Vercellotti, il presidente della Comunità montana Francesco Pietrasanta, il sindaco di Borgosesia Fabrizio Bonaccio, il direttore della Struttura Complessa Radiodiagnostica dell’Asl VC professor Alessandro Stecco e il direttore del Pronto Soccorso del presidio ospedaliero dottor Matteo Brustia.

Una presenza ampia che evidenzia il peso attribuito all’intervento e il significato che questa novità assume non solo per l’ospedale, ma per l’intero territorio valsesiano.

Perché questo intervento interessa il territorio

Per Borgosesia e per tutta la Valsesia, il potenziamento del Pronto Soccorso resta uno dei temi più sensibili sul piano sanitario. L’arrivo di una nuova radiologia digitale non è soltanto una notizia tecnica: riguarda direttamente la capacità del presidio di offrire risposte più efficaci, sicure e tempestive a chi arriva in ospedale in condizioni di urgenza.

 

In un’area come quella valsesiana, dove il presidio di Borgosesia rappresenta un punto essenziale per l’assistenza in emergenza, investimenti di questo tipo hanno un valore concreto e immediato. Rafforzano infatti un servizio fondamentale per i cittadini e consolidano il ruolo dell’ospedale come riferimento sanitario per la valle.

Redazione J.B.