A Varallo la Biblioteca Civica conferma la sua vocazione come spazio aperto alle culture e all’apprendimento con l’avvio del corso di spagnolo per adulti, inaugurato venerdì 13 marzo. Un’iniziativa gratuita che sta già raccogliendo un buon riscontro e che si inserisce in un percorso più ampio di attenzione verso le lingue, la lettura e il confronto con realtà culturali diverse.
Nel cuore della Valsesia, la proposta rappresenta un’occasione concreta per chi desidera avvicinarsi allo spagnolo in modo accessibile ma serio, con un approccio capace di unire informalità e solidità didattica. Un segnale positivo per Varallo, dove la biblioteca continua a proporsi non solo come luogo di libri, ma anche come presidio culturale vivo e partecipato.
In biblioteca a Varallo un nuovo spazio per imparare le lingue
Il corso è rivolto agli adulti ed è stato avviato con l’idea di offrire un primo avvicinamento alla lingua spagnola in un contesto accogliente e stimolante. L’esperienza viene presentata come un modo per aprirsi a nuove culture e, allo stesso tempo, per allenare la mente.
Nel testo che accompagna l’iniziativa si sottolinea infatti come imparare e usare più lingue sia paragonabile a una palestra per il cervello, perché contribuisce a sviluppare memoria, logica, capacità di risolvere problemi e multitasking. Un messaggio che rafforza il valore formativo del corso, andando oltre il semplice apprendimento linguistico.
Lia Sanchez guida il corso con un approccio informale ma solido
A tenere le lezioni è Lia Sanchez, insegnante madrelingua e docente presso il Liceo Linguistico D’Adda. La sua esperienza nel campo dell’insegnamento della lingua spagnola rappresenta uno degli elementi qualificanti del progetto.
Lo scorso anno, al Liceo Scientifico di Castelvetrano, aveva già attivato un progetto PNRR dedicato all’approccio alla lingua spagnola per i docenti, iniziativa che aveva ottenuto un ottimo riscontro. Quest’anno l’esperienza è stata riproposta a Varallo, in Ludoteca, trovando anche qui partecipazione e interesse.
Secondo quanto riferito, gli iscritti stanno seguendo il corso con soddisfazione, apprezzando questo “acercarse”, cioè questo avvicinamento allo spagnolo, impostato in modo informale ma con basi didattiche solide.
Tra i partecipanti anche due studenti delle medie
Tra le persone che hanno scelto di partecipare al corso ci sono anche due ragazzi di terza media, intenzionati a iscriversi il prossimo anno al Liceo Linguistico scegliendo proprio lo spagnolo come lingua di studio.
La loro presenza dà ancora più forza all’iniziativa, perché mostra come un corso pensato per adulti possa diventare anche un’opportunità utile per i più giovani che si preparano a un nuovo percorso scolastico. Nelle loro parole, l’esperienza viene descritta come un’occasione da non perdere per iniziare a conoscere una lingua definita “bellissima”.
Perché questa iniziativa interessa il territorio
Per Varallo e per la Valsesia, proposte di questo tipo hanno un valore che va oltre la singola attività didattica. Investire sulle lingue significa infatti offrire strumenti utili nella vita quotidiana, nel percorso scolastico, nel lavoro e nelle relazioni con culture diverse.
In un tempo in cui traduttori automatici e intelligenza artificiale sembrano semplificare tutto, il corso ricorda anche un punto essenziale: una lingua non è soltanto un insieme di parole, ma un modo di entrare in contatto con sfumature, empatia e comprensione culturale che nessuna tecnologia può sostituire fino in fondo. Ed è proprio qui che la proposta della biblioteca di Varallo trova il suo significato più profondo.