COSTUME E SOCIETÀ - 24 marzo 2026, 09:59

Massimo Paracchini in mostra tra Canada e Svizzera: ad aprile tre opere in video esposizione tra Québec e Zugo

Massimo Paracchini in mostra tra Canada e Svizzera: ad aprile tre opere in video esposizione tra Québec e Zugo

L’arte di Massimo Paracchini si prepara a vivere un nuovo passaggio internazionale con due appuntamenti in contemporanea tra Canada e Svizzera. Dal 1° al 30 aprile 2026 l’artista sarà infatti presente con due opere in video esposizione alla Galerie Le Chien d’Or di Québec City, in Canada, e con una terza opera alla Thomson Gallery di Zugo, in Svizzera. Le locandine delle due esposizioni confermano sedi e periodo delle iniziative, entrambe previste per tutto il mese di aprile.

Per il territorio si tratta di una notizia significativa, perché porta ancora una volta il nome di un artista legato all’area vercellese e valsesiana in spazi espositivi internazionali, in un contesto di promozione dell’arte contemporanea che tocca due realtà diverse ma accomunate da una vocazione aperta alla ricerca e alla circolazione di artisti provenienti da più paesi.

Due opere in Canada e una in Svizzera

Nel dettaglio, in Canada saranno presentate le opere “Kromoexplosion Red Vortex in Psychohypnosis” del 2025 e “Folds of the Soul in Psychotrance” del 2024. In Svizzera sarà invece esposta “Alchemic Yellow Vortex in Holistic Trance before Kromoexplosion”, realizzata nel 2025.

Le sedi indicate sono la Galerie Le Chien d’Or, nel cuore del centro storico di Québec City, al 49 Rue du Sault-au-Matelot, e la Thomson Gallery, in Schmidgasse 4, 6300 Zugo. Entrambe le locandine riportano il periodo espositivo dal 1° al 30 aprile 2026 e richiamano anche le referenze dell’artista presso Meeting Art di Vercelli, Galleria d’Arte Dozzi, Galleria Noli Arte e Rosso Smeraldo Arte.

Una ricerca artistica tra vortice, colore e trance creativa

Le opere selezionate si inseriscono nel percorso teorico e visivo che da tempo caratterizza la ricerca di Paracchini. Al centro compaiono ancora una volta concetti come vortice, energia cromatica, espansione della coscienza e dimensione alchemica del colore.

Nel lavoro esposto in Canada intitolato “Kromoexplosion Red Vortex in Psychohypnosis”, il rosso viene presentato come forza vitale, trasformativa e culminante, legata a un’idea di energia interiore che si fonde con una dimensione cosmica. In “Folds of the Soul in Psychotrance” prevale invece il tema delle pieghe dell’anima, del viaggio interiore e della trance come varco verso ciò che normalmente resta nascosto alla coscienza.

L’opera destinata alla Svizzera, “Alchemic Yellow Vortex in Holistic Trance before Kromoexplosion”, sviluppa invece il simbolismo del giallo e dell’oro come luce, risveglio e forza creativa, in un passaggio che l’artista lega a una visione più ampia e totalizzante dell’atto creativo.

Pubblicati online anche gli scritti teorici

Accanto all’attività espositiva, sono stati recentemente pubblicati online anche gli scritti teorici dell’artista, raccolti sotto il titolo “Eidetica Trascendentale dell’arte”. Si tratta di un tassello ulteriore del suo percorso, che accompagna la produzione visiva con una riflessione concettuale sulle categorie che ritornano nelle opere: psychohypnosis, psychotrance, holistic trance, kromoexplosion, kromoexpansion e il rapporto tra materia, spirito e conoscenza trascendentale.

Questa componente teorica contribuisce a definire un linguaggio artistico che non si limita all’immagine, ma cerca di costruire un vero e proprio impianto filosofico e simbolico attorno all’esperienza della pittura.

Perché questa notizia interessa il territorio

Quando un artista porta il proprio lavoro in spazi espositivi internazionali, il risultato non riguarda solo il singolo percorso personale. Per il territorio significa anche vedere riconosciuta, fuori dai confini locali, una presenza artistica che continua a muoversi tra ricerca, sperimentazione e circuiti internazionali.

Nel caso di Massimo Paracchini, la doppia presenza tra Québec e Zugo rafforza questa dimensione e contribuisce a dare visibilità a un lavoro che intreccia materia pittorica, costruzione teorica e una visione fortemente simbolica dell’arte contemporanea.

Redazione J.B.