A Scopello è entrata ufficialmente in funzione la nuova piazzola per l’elisoccorso in località Giare, un’infrastruttura pensata per rafforzare la rete dell’emergenza sanitaria in media Valsesia. L’inaugurazione si è svolta nella serata di martedì 24 marzo, con il primo atterraggio ufficiale dell’elicottero del 118 arrivato da Torino.
Per Scopello si tratta di un intervento concreto sul fronte della sicurezza e dei servizi, destinato a incidere non solo sul paese ma anche su un’area più ampia del territorio valsesiano, dove rapidità di intervento e accessibilità restano elementi decisivi nelle emergenze.
La nuova piazzola per l’elisoccorso a Scopello
La nuova area è stata realizzata dal Comune di Scopello seguendo le indicazioni del Servizio di Elisoccorso Regionale. A spiegarlo è il Sindaco Antonella De Regis, che ha ricordato di aver seguito le varie fasi dell’opera insieme al Vicesindaco Marco Demiliani.
Secondo quanto illustrato dal primo cittadino, la piazzola è stata progettata appositamente per il decollo e l’atterraggio degli elicotteri utilizzati dal 118. L’area è libera da ostacoli, dotata della segnaletica orizzontale con la lettera “H” e della segnaletica verticale richiesta per questo tipo di utilizzo.
I lavori hanno comportato anche l’adeguamento del terreno, che doveva rispondere a requisiti tecnici precisi: superficie stabile, non fangosa né cedevole, senza detriti, sabbia o polvere che possano essere sollevati dal rotore. La struttura, inoltre, è stata predisposta anche per l’operatività notturna.
Il primo atterraggio ufficiale e l’inaugurazione in serata
L’inaugurazione si è tenuta alle 21.30 di martedì 24 marzo, alla presenza di una piccola folla di cittadini e autorità del territorio. Per l’occasione, da Torino è arrivato l’elicottero del 118, protagonista del primo atterraggio ufficiale sulla nuova piazzola.
Tra i presenti figuravano anche il Presidente dell’Unione Montana Valsesia Francesco Pietrasanta, il Sindaco di Scopa, i rappresentanti del Soccorso Alpino e della Croce Rossa Italiana.
De Regis: “Un tassello importante per la sicurezza dei cittadini e dei turisti”
Prima del taglio del nastro, il Sindaco Antonella De Regis ha sottolineato il significato concreto dell’opera per il paese e per la valle.
“Queste sono le cose che mi piacciono – ha esordito la prima cittadina – fare cose per le persone, offrire loro nuovi servizi. La piazzola d’atterraggio per l’elisoccorso rappresenta, per il Comune di Scopello, un importante tassello per la sicurezza dei nostri cittadini e per i turisti”.
Nel suo intervento, De Regis ha ricordato anche il recente completamento dell’arredamento dell’ambulatorio comunale, inserendo la nuova piazzola in un percorso più ampio di rafforzamento dei servizi locali. Ha inoltre evidenziato come la struttura sia cruciale per la rapidità del trasporto pazienti e delle operazioni di soccorso, non solo per Scopello ma per tutta la media Valsesia, considerando che le altre due piazzole attualmente operative si trovano ad Alagna e Varallo.
Il ruolo del Vicesindaco Marco Demiliani
Nel corso della cerimonia, il Sindaco ha voluto attribuire un riconoscimento esplicito al Vicesindaco Marco Demiliani, indicando in lui la figura che ha fortemente voluto e seguito passo dopo passo la realizzazione del progetto.
Per questo motivo, il taglio del nastro è stato affidato proprio a Demiliani, che ha inaugurato ufficialmente il manufatto dando il via all’operatività della nuova piazzola. Un passaggio che ha dato anche un tono personale e amministrativo all’evento, rimarcando il lavoro seguito sul campo dagli amministratori comunali.
Un segnale anche per il futuro di Scopello
Tra i presenti all’inaugurazione c’era anche Leonardo Zacquini, bambino di due anni di Scopello, al quale il Sindaco ha donato il nastro tricolore. Un gesto simbolico, accompagnato da una fotografia, che nelle intenzioni dell’Amministrazione ha voluto rappresentare un passaggio ideale tra la Scopello di oggi e quella del futuro.
L’immagine ha chiuso una serata dal forte valore civico, incentrata su un’opera che viene presentata come un investimento sulla tutela della popolazione residente e delle persone che frequentano il paese.
Perché la nuova piazzola conta per la media Valsesia
L’attivazione della piazzola di Scopello assume un peso che va oltre i confini comunali. In una parte di Valsesia dove i tempi di soccorso possono dipendere in modo rilevante dalla disponibilità di punti di atterraggio attrezzati, una struttura di questo tipo rafforza la capacità di risposta sanitaria del territorio.
Per Scopello, ma anche per la media valle, la nuova piazzola rappresenta quindi un presidio in più sul fronte dell’emergenza, in grado di migliorare rapidità, accessibilità e operatività, anche nelle ore notturne.