A Varallo si è rinnovato ieri pomeriggio uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione religiosa locale. La processione delle Pie Donne, conosciuta anche come processione delle Sette Marie, ha richiamato molte persone lungo il percorso che dal centro cittadino conduce al Sacro Monte di Varallo.
Partita nel pomeriggio, con inizio alle 15, la celebrazione ha visto una presenza numerosa di fedeli e partecipanti, confermando ancora una volta quanto questo momento sia profondamente radicato nella vita religiosa e comunitaria della città.
La processione da Varallo al Sacro Monte
Il corteo si è snodato da Varallo verso il Sacro Monte, in un clima di raccoglimento e partecipazione. La presenza di tanta gente ha dato ulteriore forza a un appuntamento che, anno dopo anno, continua a rappresentare un passaggio importante per la comunità locale nel periodo pasquale.
La processione delle Pie Donne, o delle Sette Marie, conserva infatti un valore che va oltre il solo aspetto devozionale: è anche espressione della memoria collettiva di Varallo e del legame profondo tra la città e il suo Sacro Monte, luogo simbolico della Valsesia.
Un momento molto sentito dalla comunità varallese
L’ampia partecipazione registrata ieri pomeriggio restituisce l’immagine di una comunità ancora fortemente legata alle proprie tradizioni. Il cammino verso il Sacro Monte ha unito spiritualità, presenza popolare e senso di appartenenza, in una cornice che resta tra le più significative del territorio.
Per Varallo, appuntamenti come questo continuano a essere un segno concreto di continuità tra fede, storia e identità locale, con una risposta del pubblico che anche quest’anno non è mancata.
Perché conta per il territorio
Nel contesto di Varallo e della Valsesia, la processione delle Pie Donne rappresenta un momento che tiene insieme devozione e patrimonio culturale. Il percorso verso il Sacro Monte non è solo un tragitto simbolico, ma un gesto collettivo che rafforza il legame tra la comunità e uno dei luoghi più rappresentativi del territorio.